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Territorio

L'ANPI di Vanzaghello per... ricordare

Voglio essere positiva e pensare che il vaccino possa risolvere molti dei nostri attuali gravi problemi, rimane comunque la certezza che la strada da percorrere è ancora davvero lunghissima, che la pandemia ci ha messo in ginocchio e stiamo pagando un altissimo prezzo.

L’emergenza sanitaria, la grave crisi economica e sociale, le difficoltà negli ospedali e nella scuola, le sbagliate scelte operate nei decenni ora emergono nella loro gravità rendendo maggiormente drammatico il presente.

Speciali

Lettera di una mamma e insegnante

Buonasera cari lettori, sono un'insegnante e anche una mamma... Con questa lettera vorrei condividere il mio punto di vista per quanto riguarda il tema scuola.
La scuola è un luogo di socializzazione oltre che di formazione. A scuola si acquisiscono gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente; è un posto in cui nascono e crescono affetti, sentimenti, e si affermano le prime amicizie, che, in molti casi, resteranno per tutta la vita.
Tempo libero

L'Italia del 12 dicembre...

Il 12 Dicembre 1969 Milano viene stravolta da un’esplosione che distrugge la Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana, portandosi con sé 17 morti e 87 feriti. Molte sono le ipotesi, molte le inchieste e molte le teorie che sono nate nel corso degli anni intorno a questa strage, rimasta impunita ancora oggi, e da molti definita il momento più buio della giustizia italiana.
Territorio

"Ci siamo ritrovati... Grazie!"

"È stata una delle emozioni più forte della nostra vita.... Ritrovarci". Con queste semplici parole Nicoletta Lovati, docente cuggionese conosciuta in tutto il territorio, commenta l'aver rivisto e riabbracciato il marito, ricoverato anche lui a Magenta per il Coronavirus. "Grazie a tutti coloro che in vario modo con cure, preghiere, pensieri positivi, luce... dai medici, agli infermieri del Fornaroli, agli amici, agli sconosciuti... hanno contribuito affinché ci potessimo ritrovare".
Territorio

"La lezione di medici e infermieri"

<strong>RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO</strong> - "Buongiorno, sono un'insegnante di 44 anni e ho contratto il Covid la scorsa settimana. Vorrei riportarvi la mia testimonianza, perché credo che certe eccellenze non debbano passare inosservate. Mercoledì mi sono recata presso il pronto soccorso di Legnano, area Covid, in quanto purtroppo non mi sentivo bene a causa di una brutta gastroenterite (causata appunto dal Coronavirus).
Territorio

"Ciao Philippe..."

“Pronto Philippe Daverio? Sono Francesco Oppi, vorrei parlarle di mio padre Daniele, sto preparando una mostra e mi piacerebbe condividerne la progettualità con Lei.
“Ah, buongiorno, sì ma ora sto partendo per Parigi, mi spiace… Beh, in realtà se vuoi io sono in ufficio ancora per qualche ora, se fai un salto qui da me adesso, mi accenni il tema.
“Ok, arrivo subito…”.
Territorio

"A scuola senza la maestra"

<strong>RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO</strong> "I nostri figli dopo aver vissuto l’esperienza non poco traumatica di ritrovarsi a casa improvvisamente a causa del covid, il 14 settembre si ritroveranno a vivere un trauma ancora più sconvolgente: la loro amata maestra non ci sarà ad accoglierli e a rassicurarli in questo anno che si presenta non facile.
Attualità

Tra crisi e populismo

C’è una relazione profonda e costante nella storia, perlomeno in quella moderna, che vede i gravi momenti di crisi accompagnati sempre o quasi sempre da qualche forma di populismo; questo termine ormai è entrato nel linguaggio comune, anche se, come spesso accade in queste diffusioni, se ne perde l’effettivo significato.
Territorio

RSA: il ritorno dai parenti...

Il primo ingresso di un parente nella Casa di Riposo in cui lavoro, dopo mesi in cui i degenti non hanno potuto ricevere visite. Il protocollo da rispettare é rigido, ma non é qualcosa su cui si possa avere margine di discrezionalità. Il visitatore deve farsi misurare la temperatura corporea all'ingresso, indossare la mascherina, igienizzare le suole delle scarpe camminando su tappetini specifici, sanificare le mani con apposito gel, compilare svariati moduli di autocertificazione
Territorio

Inveruno, riapre la Biblioteca

Cari lettori e amici, prima di tutto vogliamo dirvi che ci siete mancati moltissimo e che non vediamo l’ora di rivedervi tutti, ma non tutti insieme però!

Questa mail è un po’ più lunga del solito ma vi preghiamo di arrivare fino in fondo perché ci sono informazioni molto importanti.

Domani, martedì 19 maggio 2020 potremo aprire finalmente le porte della Biblioteca, siamo felici e impazienti ma anche preoccupati di potervi accogliere con tutta l’attenzione e lo scrupolo che il periodo esige.