"Siamo soli, abbandonati a noi stessi" o ancora "Niente dispositivi di protezione individuale e niente assistenza", "Più di due mesi lasciati al nostro destino. E cosa succederà adesso con la cosiddetta 'Fase 2'?": giusto il tempo, alla fine, di aprire la casella di posta elettronica che questi e altri messaggi cominciano ad arrivare uno dopo l'altro. Sono tanti, tantissimi e così è praticamente ogni giorno. Un vero e proprio grido di allarme e di aiuto, perché, ancora una volta, alle parole non hanno fatto seguito, purtroppo, i fatti. La disabilità...