Questa volta Alessio prova a fare il percorso al contrario. Non più contattare, uno dopo l’altro, specialisti e centri cardiologici in Italia e all’estero, ma lasciare che sia la sua storia a raggiungere un medico disposto ad ascoltarla e, se possibile, a prenderla in carico.
È questo il senso dell’appello pubblicato sui social da Alessio Scorrano, di Magenta, alle prese ormai da anni con una situazione cardiologica particolarmente complessa.