"Alla Conferenza sul Clima appena terminata a Baku, abbiamo assistito a un surreale gioco del Monopoly dell’Ambiente, perchè si è passati dai 1.300 miliardi inizialmente richiesti per la transizione ambientale, ad accordarsi, a tarallucci e vino, per “soli” 300, che ovviamente saranno i cittadini europei a pagare. È stata l’ennesima conferenza a consentire di fatto al più grande inquinatore al mondo, la Cina, di continuare a inquinare senza limiti e senza che gli si chieda di mettere un euro per ciò che fa.