"Gli infermieri lo hanno prima di tutto soccorso, poi lo hanno accudito come fosse un loro figlio, lo hanno 'travolto' di abbracci e carezze, come farebbero solo una madre e un padre, hanno cancellato dal suo volto l’angoscia dell’abbandono, hanno saputo trasformare, almeno in parte, un dramma, in una storia densa di umanità.