Ci sono forme di abuso e di manipolazione molto subdole e insidiose che possono attivarsi negli ambienti ecclesiali. Sono i cosiddetti abusi di coscienza, spirituali e psicologici, sempre di potere. Si sviluppano a volte nell’ambito di un legame di affidamento e intimità tra una persona fragile (minorenne, ma anche adulta in difficoltà) e una figura che si pone come guida, maestro, confidente. È su queste forme che deve concentrarsi l’osservazione e la vigilanza, perché in qualche caso possono aprire la via verso gli abusi sessuali veri e propri.