La scuola è iniziata ormai da alcuni giorni e a Inveruno, all’Istituto comprensivo ‘Don Bosco’, l’anno si è aperto con una brutta notizia: la mancanza di un dirigente per via della scarsità di alunni previsti dalle nuove disposizioni di legge, con conseguente perdita dell’autonomia scolastica. La nuova normativa parla chiaro: per godere di quest’ultima, gli istituti devono raggiungere i 600 studenti, requisito, purtroppo, non soddisfatto dalla ‘Don Bosco’ che, pur comprendendo le Elementari di Inveruno e Furato e le Medie, non riesce ad arrivare ai numeri stabiliti.