Trent’anni fa, nel 1983, in questi gelidi giorni d’inizio febbraio, si spegneva uno dei più grandi statisti della storia italiana, ma soprattutto d’Inveruno: Giovanni Marcora. Nato nel 1922 in una famiglia umile, rimane orfano di madre in tenera età e frequenta le scuole comunali e l’oratorio. Dopo essersi diplomato come Geometra, viene chiamato alle armi nel 1943, diventa ben presto partigiano e opera con il nome di battaglia di Albertino affinché l’Italia venga liberata, cosa che avverrà solo due anni più tardi, nel 1945.