Quest’anno ricorrono 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci. Ebbene, molto di lui è stato scoperto, detto e scritto nel tempo, ma non tutto: il suo Genio, immenso e insondabile, presentava ancora dei punti oscuri. Punti che sono stati ripresi e studiati da un artista di Inveruno, Luigi Ferrario, il primo a decifrare l’unico anagramma scritto da Leonardo e a ravvedere nella sua pittura i dettami matematici a lui tanto cari.