La nebbia, i mezzi agricoli, i prodotti del territorio, la casseoula, il profumo di castagne... se si potesse viaggiare nel tempo, ripercorrendo a ritroso questi 412 anni e tornando al 1607, ancora si troverebbero questi elementi imprescindibili che rendono la Fiera di San Martino un appuntamento del calendario di ognuno di noi. O per lo meno del nostro territorio. Tra i segreti di questo evento, divenuto a carattere regionale, vi è proprio la capacità di rimanere fedele alla tradizione pur rinnovandosi di anno in anno.