Non un tono minore, ma una presa di coscienza che quello che ci lasciamo alle spalle è stato uno degli anni più difficili per il nostro Paese. Oltre 700.000 morti, 84.000 in più che nel 2019, mai così tanti dal 1943 e 1944, anni che ci ricordano gli orrori della guerra. Ma quella che è iniziata, da noi, il 21 febbraio 2020 un po' lo è stata: la pandemia del Coronavirus ha toccato e minato ogni nostra comunità, famiglia, amicizia. Nessuno non conosce qualcuno che è mancato o ha sofferto per il Coronavirus.