Salta al contenuto principale
Territorio

"Freddo, non ti temo!"... e allora in acqua

"Freddo... non ti temo!"; ma, in fondo, per lui non è di certo una novità. Un allenamento (di quelli importanti), diverse ore di sforzo e poi eccolo di nuovo là, sulle rive del Ticino. Un bagno in pieno inverno, insomma, per rigenerarsi e mantenere il corpo ed anche la mente. "Come si fa ad entrare in acqua
Territorio

"Alfredo, gentilezza d'altri tempi"

La gentilezza e la discrezione d'altri tempi. Il cenno con la mano e quel saluto a voce che non mancava mai ogni volta che lo incontravi. Per anni e anni la guida e il faro dell'associazione nazionale del Fante (sezione di Castano) e, poi, anche membro attivo della Pro Loco e tra i volontari più presenti del Museo Civico. Un punto di riferimento; una figura sulla quale sapevi di poter contare sempre; un esempio di impegno, passione e attenzione. Lui, alla fine, era così e molto altro. Già...
Territorio

L'appello dopo la rapina. Ritrova i documenti

L'appello rivolto direttamente a quell'uomo che si è presentato nel suo studio con il volto travisato e armato di pistola. "Almeno mi faccia riavere i documenti". E il giorno dopo ecco che il portafoglio, appunto con tanto di carte, gli è stato riconsegnato. "Tutto è bene ciò che finisce bene, per usare un vecchio detto
Sport

Castano per il sogno 'Europeo'

In inglese è 'Europena Town of Sport', in italiano, invece, 'Città (o Comune) Europea dello Sport', ma, alla fine, che la pronunci in un modo oppure nell'altro fa poca differenza, perché quello che conta è il risultato ultimo. E Castano ce l'ha fatta: tra le candidate, infatti, al titolo, appunto, di 'Comune Europeo dello Sport 2023'.
Territorio

Rapina dal veterinario

Quindici minuti prima delle 19 quando ha fatto la sua comparsa. Da solo, volto coperto, guanti, giubbotto scuro e una pistola in mano... il tempo di entrare, puntare l'arma per chiedere il denaro, e, poi, eccolo dileguarsi, facendo perdere ogni traccia. Pochi istanti, alla fine, ma che difficilmente il dottor Angelo Anselmi, veterinario a Castano Primo, dimenticherà. Già, perché ieri sera (18 gennaio), mentre si trovava nel suo ambulatorio di vicolo Tortuoso, proprio dietro alla centralissima piazza Mazzini, è stato vittima di una rapina.
Territorio

"Trenta decessi in più"

Il pensiero che, inevitabilmente, va a chi, purtroppo, non c'è più. E sono diversi, perché il 2020 che si è da poco concluso è stato un anno lungo e difficile, segnato, da una parte, dall'emergenza Covid-19, dall'altra da una serie di decessi che hanno colpito anche la Comunità Pastorale di Santa Maria in Binda (che comprende le realtà di Turbigo, Nosate, Robecchetto con Induno e Malvaglio).
Territorio

Serrande su e clienti ai tavoli

I primi clienti arrivano attorno alle 18.30, il telefono, intanto, continua a squillare (sono altri che chiedono informazioni o vogliono prenotare), perché Mario è uno dei vari baristi e ristoraratori di tutta Italia che ieri (venerdì 15 gennaio) ha aderito alla protesta pacifica #ioapro, appunto lasciando alzate le serrande e riaccogliendo, nonostante i divieti e le restrizioni, la clientela all'interno del proprio locale, facendola sedere ai tavoli.
Territorio

"Grazie" e... un sostegno

La voce è quella dell'Amministrazione comunale. Una sola parola: "Grazie". Già, un ringraziamento speciale a tutti coloro che durante il 2020, e sono stati tanti (volontari, singoli cittadini, attività commerciali e produttive, professionisti, enti e associazioni del paese e del territorio), hanno dato una fondamentale mano ed un grosso aiuto per far fronte al difficile periodo e all'emergenza Covid-19. Ma, alla fine, il Comune non si è fermato qui, bensì...
Sport

19.100 euro allo sport

Un cifra, certamente, significativa (19.100 euro); un obiettivo, altrettanto, importante, ossia sostenere e dare un aiuto concreto e mirato alle associazioni sportive che, purtroppo, a causa dell'emergenza Covid-19, da marzo del 2020 hanno dovuto sospendere nella quasi totalità le loro attività.
Sport

Dal calcio ai domiciliari

Un passato sui campi da calcio, una carriera che, un po' alla volta, stava provando a costruirsi e quel sogno di diventare un giocatore affermato, magari in qualche blasonata squadra di serie A che, purtroppo, oggi non c'è più. No, non è stato cancellato del tutto; è stato solo messo da parte. "Perché a 16 anni non si può mettere la parola fine". Papà Nazareno e mamma Ilaria lo sanno; sanno, certo, che il loro figlio ha sbagliato (mettendosi nei guai con la legge), ma sanno anche che, alla fine, una seconda possibilità non si nega mai a nessuno.