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Attualità

La pandemia dei perché

C'è chi l'ha ribattezzata "la pandemia dei perché" e, in fondo, come dargli torto. Già... basterebbe, infatti, ripercorrere questo ultimo lungo e difficile anno e la domanda, alla fine, che viene spontanea è, appunto,"Perché". "Perchè tu sì e io no?". "Perché lui o lei possono aprire e noi, invece, dobbiamo rimanere chiusi?".
Rubriche

I bambini... non contano

Giocare nei parchi, non si può; andare a scuola, neppure (o meglio, solo con la didattica a distanza); fare sport, molto poco; incontrare gli amici (ovvio con tutte le misure di sicurezza del caso), neanche a dirlo. Li abbiamo visti, in silenzio e con tanto impegno, affrontare la prima ondata, quindi la seconda e, adesso, anche la terza, eppure a distanza di un anno da quando il Covid è entrato nella 'nostra' quotidianità, non si è fatto praticamente o quasi nulla per consentire loro di vivere un po' di normalità.
Territorio

Nosate da 'zona bianca'

Zero cittadini positivi al Covid-19 e una sola quarantena, almeno secondo l'ultimo aggiornamento. Mentre, insomma, la maggior parte della Lombardia e diversi Comuni della nostra regione e anche del territorio stanno facendo, purtroppo, i conti con un significativo aumento delle positività, c'è, però, una realtà che, seppur piccola, è in controtendenza. Nosate, insomma, sulla carta sarebbe da... 'zona bianca': eh sì, perché i numeri dicono proprio questo. Nessun nosatese, infatti, oggi ha il virus e pure per quanto riguarda le quarantene ce n'è, appunto, soltanto una.
Territorio

"Un aiuto per mia sorella"

La mente che, per un attimo, va agli anni passati e, subito dopo, torna ai giorni nostri. Le parole che ripete, poi, sono due, aiuto e sostegno. E' quello che chiede Luca per la sorella Martina. "Qualcuno, insomma, che le stia accanto - racconta il giovane di Castano - Perché così, purtroppo, per me e per la mia famiglia è dura". Tutto ha inizio quando Martina ha solo 12 anni.
Territorio

'Fiore che Ride'... in onda

"Tre, due, uno... in onda", ma prima, ovviamente, c'è da mettere a punto gli ultimi dettagli e a questo ci pensano Mitzu e il regista Beppe. La scaletta, le sigle, gli intramezzi, gli ospiti e, soprattutto, i diversi collegamenti, eccoli, allora, che un po' alla volta arrivano tutti. La luce che si accende "Ci siete", "Pronti" e adesso sì che si può davvero cominciare.
Territorio

Rianimazione... su rotaia

Tre vagoni con posti letto di terapia intensiva, più altre carrozze tecniche e adibite al coordinamento ed al personale, per quella che, come l'ha ribattezzata il direttore di Areu, Alberto Zoli, è una vera e propria "Rianimazione viaggiante". La sanità che si muove, insomma, anche su rotaia; già, perché nelle scorse ore, in Stazione Centrale a Milano, è stato presentato il primo 'Treno Sanitario' dedicato, oggi, alla delicata emergenza Covid-19, ma che in futuro potrà essere un ulteriore e fondamentale tassello in caso di urgenze e situazioni di difficoltà.
Sport

Campione oltre gli ostacoli

Un ostacolo, poi un altro e un altro ancora fino a quel titolo assoluto nei 60 metri. Gli occhi che, inevitabilmente, trasmettono grande felicità ed emozione, ma anche la consapevolezza che di strada da fare ce n'è ancora e tanta. Frank ha appena concluso la prima parte dell'allenamento quando arriviamo al campo di via Montale a Magnago; giusto qualche minuto di pausa, per riprendere fiato e forze e, poi, subito pronti a ricominciare, perché, anche se è giovanissimo, sa bene quanto la cura dei dettagli sia fondamentale e importante.
Territorio

Street art... "Non per voi"

Riqualificazione urbana con la street art, ma... non per voi. Già, perché quando la proposta è arrivata in consiglio comunale, ecco che "Purtroppo l'attuale maggioranza ce l'ha bocciata". Ci sono, insomma, delusione e amarezza nelle parole di Fabrizio Gualdoni e Daniele Rivolta (quest'ultimo consigliere della Lega di Castano, sui banchi dell'opposizione proprio nella massima assise cittadina, e colui che appunto ha portato il progetto all'attenzione del sindaco e della giunta) e, in fondo, forse, diversamente non potrebbe essere.
Salute

Vaccinazioni... a distanza

Che più di qualcosa sia da rivedere sembra chiaro. No, stavolta i ritardi nelle consegne non c'entrano; o meglio, sono certo uno dei punti cardine e fondamentali per il presente ed il futuro, ma non da meno dovrebbero essere l'organizzazione, la programmazione e, soprattutto, la cosiddetta logistica.
Attualità

Indietro di un anno...

Il nastro rosso e bianco attorno ai giochi nei parchi, le scuole chiuse, bar e ristoranti con il servizio d'asporto e le consegne a domicilio, il coprifuoco e una serie di limitazioni e restrizioni... se non avessimo avuto modo di sfogliare il calendario, verrebbe quasi da pensare che il tempo si sia fermato alla primavera del 2020. Indietro di un anno, insomma: già, l'impressione oggi, purtroppo, è proprio questa. Sì, certo, nel frattempo sono arrivati, o meglio hanno prodotto (perché tra farli ed averli in quantità importanti, come hanno annunciato in 'pompa magna', beh...