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Territorio

"Proseguite il cammino di speranza"

Il primo pensiero che va, inevitabilmente, a quel mese di settembre. La mente, alla fine, che ritorna al 2012, perché è proprio lì che è cominciato il suo cammino nella Comunità Pastorale Santa Maria in Binda (che comprende le Parrocchie di Turbigo, Nosate, Robecchetto e Malvaglio). Nove anni fa, insomma, l’entrata ufficiale come parroco effettivo nella nuova realtà, nove anni dopo, però, per don Pierluigi Albricci è arrivato il momento dei saluti (si trasferirà a Gorla Minore).
Sport

"Locatelli fa le cose per bene..."

Dopotutto lo dicevano già in tempi non sospetti che "Locatelli fa le cose per bene...". Ma, stavolta, le ha fatte benissimo, perché è proprio lui (e diversamente non avrebbe potuto essere) l'uomo 'copertina' della seconda sfida degli Europei della 'nostra' Nazionale contro la Svizzera. Manuel che ci porta, insomma, agli ottavi con una giornata d'anticipo.
Attualità

Codogno: prima 'zona rossa', oggi 'Covid-free'

Il 20 febbraio del 2020: quella data che, inevitabilmente, rimarrà per sempre stampata nella memoria. E' lì che tutto è cominciato, il Covid-19 che è entrato in maniera forte e decisa nella vita dei cittadini e della città, quindi le paure, le angoscie e la preoccupazione (tanta, tantissima) di non sapere cosa stesse accadendo e che cosa sarebbe successo e, poi, la decisione di chiudere e di chiudersi con il resto del territorio attorno.
Territorio

Allevi-Leoni: Centrodestra unito

Nel segno della continuità. E se prima erano solo voci e rumors, adesso, invece, c'è l'ufficialità: Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia (con Noi con l'Italia e Cambiamo/Coraggio Italia, più alcuni esponenti del mondo civico rappresentati dal gruppo Insieme per Turbigo) andranno ancora assieme alle prossime elezioni comunali.
Sport

"La Svizzera val bene..."

Volendo scomodare addirittura Enrico di Navarra e modificando in parte quella sua celebre frase per riportarla (non ce ne voglia!) al mondo del calcio, beh... verrebbe quasi da dire che "La Svizzera val bene una messa". Già, perché vincere proprio contro la Nazionale di Petkovic, nella seconda partita di questi Campionati Europei, significherebbe, infatti, per la Nazionale Italiana staccare con un turno di anticipo il pass per gli ottavi. E, allora, forza Azzurri, le possibilità ci sono tutte, eccome, anche dopo il buon risultato con la Turchia, nella gara inaugurale.
Sport

Cimeli per raccontare l'Italia

Maglie, cimeli, immagini e molto altro direttamente dal Museo del Calcio di Coverciano fino a Roma per raccontare la Nazionale italiana, i suoi protagonisti e anche i maggiori successi. Ecco, infatti, alla Terrazza del Pincio, un dome di 10 metri di diametro, al cui interno i visitatori attraverso un percorso circolare potranno ammirare le magliette storiche degi 'azzurri', esposte all’interno di sette teche autoportanti con didascalie descrittive dei calciatori che le hanno indossate.
Territorio

Apre tutto, ma chiude il ponte

Certo, sarà pure una coincidenza, ma, come era inevitabile, a tanti (e, in fondo, diversamente non avrebbe potuto essere) le domande sono venute spontanee: "Non si poteva chiudere durante il lockdown? O almeno quando molte attività avevano ancora le serrande abbassate?". Già, perché mentre gran parte dell'Italia, con la 'zona bianca', riapre ecco, però, che tra Lombardia e Piemonte (per la precisione tra Turbigo e Galliate) scatta il 'fermo' del ponte di ferro sul Ticino.
Salute

AstraZeneca: che confusione!

"Che confusione"... ma stavolta l'amore non c'entra, come cantavano 'I Ricchi e Poveri'. Eh no, qui l'attenzione è tutta su un tema fondamentale, ossia quello della salute. Già, perché mesi dopo l'inizio della campagna vaccinale anti-Covid, ancora ci si trova di fronte a tanti (troppi) dubbi, perplessità, domande e, cosa più grave, a continui cambi in corsa. AstraZeneca, insomma, si può fare e, soprattutto, come?
Territorio

Lo 'storico' bidello in pensione

La porta che si apre. Giuseppe è lì, alla sua postazione, dopo avere appena terminato di pulire e sistemare le aule. La semplicità e la disponibilità che lo contraddistinguono, ma oggi più che mai anche quell'emozione che fa capolino nella testa e nel cuore. E, in fondo, diversamente non potrebbe essere, perchè dopo 44 lunghi anni è arrivato il momento dei saluti. Lo 'storico' bidello (come l'hanno ribattezzatto), insomma, che va in pensione. "Già - racconta lo stesso Giuseppe Cusimano - è ora di lasciare la mia seconda casa".
Territorio

"Grazie per l'impegno durante il Covid"

La primavera del 2020, il Covid che fa la sua comparsa nelle nostre vite, l'attenzione e l'attività di controllo, vicinanza e aiuto alla popolazione e sul territorio, fino alla pensione, dopo 38 anni in divisa. Lui era là, in prima linea, insomma, quando è cominciata la pandemia e per lui oggi ecco il riconoscimento di Regione Lombardia rivolto agli operatori di Polizia locale che si sono impegnati, appunto, nella gestione dell’emergenza epidemiologica.