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Sport

Rosso Cavallino per l'Italia

Non solo l'azzurro, ma adesso anche il rosso. E non solo il Giappone, bensì pure l'Ungheria. La Scuderia Ferraria, infatti, a fianco dell'Italia alle Olimpiadi. Già, perché in occasione del Gran Premio, appunto, di Ungheria le monoposto di Charles Leclerc e Carlos Sainz sfoggeranno uno sticker dedicato alla squadra Olimpica impegnata in Giappone. “Buona fortuna Italia Team a Tokyo 2020! Sosteniamo tutti i nostri atleti da lontano”, il messaggio rilanciato sui social da Maranello.
Sport

'Highlander' Montano

"Vecchio... a chi", sarebbe il caso di dire (ovvio, sportivamente parlando si intende), perché Aldo Montano, 43 anni quest'anno, ha conquistato la quinta medaglia olimpica della carriera. Già, ben cinque successi in altrettante Olimpiadi che lo hanno fatto diventare, come qualcuno l'ha già definito, "un campione davvero senza tempo". E, così, dopo Atene 2004 (un oro individuale e un argento a squadre), quindi Pechino 2008 (bronzo a squadre) e Londra 2012 (ancora il terzo gradino del podio a squadre), ecco adesso un altro secondo posto (prova maschile a squadre di sciabola) anche a Tokyo.
Attualità

"La comunità al centro di Amatrice"

La terra che trema, la paura, l'angoscia, i morti e quel senso di vuoto e impotenza guardando al presente ed al futuro, ma anche la volontà chiara e precisa di "Rimettere al centro di Amatrice la sua comunità". E, oggi, quel momento è arrivato, perché sabato, proprio nella città duramente colpita dal terremoto nel 2016, verrà consegnato e inaugurato con la Croce Rossa l'auditorium della Laga, primo vero punto di aggregazione sociale per la realtà.
Speciali

Sorpresa 'nerazzurra' per il don

Il Covid che lo colpisce, il ricovero in ospedale, la guarigione e, poi, quello 'speciale' regalo. Ed essendo tifoso dell'Inter, beh... non poteva che essere a tinte 'nerazzurre'. "Voglio ringraziare l'amico ed ex parrocchiano Omar Lampaca per la bellissima sorpresa - commenta don Giuseppe Marinoni
Sport

Pellegrini: "La fine del viaggio"

L'emozione che, inevitabilmente, fa capolino sul volto. Gli occhi lucidi e nella testa e nel cuore le tante, tantissime immagini e i ricordi che si mischiano assieme. Perché questo non è, e non potrebbe mai essere, un giorno come tutti gli altri. E' il momento, infatti, dei saluti per la ‘regina delle acque’, la ‘divina’ Federica Pellegrini. L'ultima tappa, insomma, di quello che ha definito "Un bel viaggio". Giù il sipario di un percorso fatto di straordinari successi, grandi risultati e riconoscimenti unici e indimenticabili.
Territorio

Naviglio: chiuso il ponte

Le deviazioni lungo il percorso, la strada interrotta all'altezza del semaforo tra le vie Milano (Statale 341) e Fermi e poco più avanti il cantiere. Dopo il ponte sul Ticino, al confine tra Turbigo e Galliate, insomma, ecco che ha chiuso anche quello sul Naviglio. Uno 'stop' di alcune settimane, precisamente fino al 13 agosto prossimo (almeno questo secondo il programma), per proseguire gli interventi cominciato nei mesi scorsi.
Territorio

Il campo 87 in ricordo

Le emozioni che fanno capolino nei cuori e in testa e che si mischiano, inevitabilmente, con la commozione. Tutto attorno, poi, il silenzio a riportare alla mente ciò che, purtroppo, è stato, ma anche quello che sarà d'ora in avanti. Perché il campo 87 del Cimitero Maggiore, tra i luoghi simbolo del dramma del Covid-19 a Milano, oggi è anche un'area di memoria e pace, a ricordo di coloro che il virus si è portato via per sempre.
Sport

Federica Pellegrini: quinta finale

Già 'regina' delle acque, ma adesso anche e sempre di più nella storia e da record. Federica Pellegrini centra, infatti, la sua quinta finale olimpica nei 200 metri sl. "Non era l'obiettivo minimo, questo era il mio vero traguardo per l'Olimpiade di Tokyo": Così, commossa, ha detto la 'divina' ai microfoni della Rai. "Era - ha aggiunto - un risultato difficile perché il livello si è alzato molto".
Sport

Staffetta 4x100: prima volta

Un quartetto che è già storia. E che storia! Già, perchè per la prima volta la staffetta 4x100 stile libero 'Azzurra' sale sul secondo gradino del podio alle Olimpiadi di Tokyo. Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo, insomma, sono d'argento, per un traguardo che regala emozioni uniche e indescrivibili, non soltanto ai quattro atleti e al Team Italia, ma a tutti gli appassionati e tifosi. Al Tokyo Aquatics Centre i 'nostri' devono cedere solamente agli Stati Uniti, che vincono in 3:08.97; terza, infine, l’Australia, bronzo in 3:10.22.