Salta al contenuto principale
Territorio

"Insieme, con il dottor Candiani"

Voci, rumors e ipotesi, ma adesso c'è anche l'ufficialità. O meglio, una doppia conferma. Da una parte, infatti, ecco che il Centrodestra magnaghese e il gruppo civico 'SiAmo Magnago e Bienate' andranno fianco a fianco alle prossime elezioni comunali, dall'altra, invece, sono usciti alla scoperto pure sul nome del candidato sindaco. Sarà, allora, il dottor Dario Candiani a guidare la lista che il 12 giugno si presenterà alle urne.
Sport

Gli Allievi... in vetta

Primi senza "se" e senza "ma"; là, alla fine, sopra a tutti e a tutto. Quando si dice, insomma, "Una stagione da incorniciare". Già, perché gli Allievi Provinciali della Ticinia Robecchetto non solo si sono laureati campioni del loro girone, addirittura in anticipo rispetto al termine del campionato, ma adesso eccoli pronti ad andare alle finali provinciali, dove si troveranno di fronte le vincenti degli altri raggruppamenti. "Un anno davvero indimenticabile - spiega mister Marco Bonfanti - I ragazzi hanno dimostrato, gara dopo gara, straordinarie qualità e capacità".
Territorio

Marta: consigliere candidato

Le prime parole sono di ringraziamento per averlo scelto in un ruolo così importante. "Una decisione di gruppo, arrivata dopo una serie di incontri e momenti di confronto, durante i quali si sono valutate anche altre possibilità - spiega il candidato sindaco di 'Progetto: Cambiare', Gianluca Marta". Già perché, ormai è ufficiale, sarà proprio lui a 'correre' alle prossime elezioni comunali con l'attuale squadra di governo uscente di Magnago e Bienate. "Certamente una grande responsabilità, ma allo stesso tempo un'opportunità che mi permetterà di crescere ulteriormente - continua".
Territorio

Celebrazioni a capienza piena

Niente più il cosiddetto 'distanziamento sociale": di nuovo in chiesa, insomma, a capienza piena, dopo i due anni di limitazioni per l'emergenza Covid. "Con il primo aprile scorso, infatti - spiega don Marco, parroco di Magnago e Bienate - si è tornati ad occupare tutti i posti sulle panche, anche se, è bene ricordarlo, rimangono, comunque, in vigore alcune regole fondamentali".
Attualità

"Lockdown e restrizioni: due anni difficili"

La parola che tutti ripetono è "Difficili". Perché, se da una parte con la fine di marzo e l'inizio di aprile, si è concluso lo stato di emergenza Covid, dall'altra, però, i due anni appena passati, inevitabilmente, hanno lasciato un segno indelebile tra i cittadini, i commercianti e quanti hanno un'attività. "Mesi e mesi molto complessi
Territorio

"Covid: tanti miei pazienti curati a casa"

Il Covid che, all'improvviso, ha fatto la sua comparsa, il virus che è entrato con forza nelle nostre vite e, poi, i casi di positività che, giorno dopo giorno, continuavano ad aumentare. I ricordi, inevitabilmente, vanno alla primavera del 2020, i primi lunghi e difficili mesi di pandemia: certo, di fronte c'era qualcosa di nuovo e mai visto prima, ma assieme ecco anche la consapevolezza che non c'era tempo da perdere. Serviva intervenire, insomma, e farlo subito, con i mezzi in quel momento a disposizione.
Territorio

"Primi aiuti. La raccolta va avanti"

Il viaggio fino alla zona di Leopoli e, poi, da qui ecco che tutto il materiale è stato distribuito in più aree. Il camion di aiuti, insomma, è arrivato in Ucraina da Magnago, ma, adesso, si va avanti con la raccolta di generi alimentari, medicine e vestiti, promossa da Igor e Alessandra, con la collaborazione dell'oratorio. "Le necessità, infatti, sono tante - commentano - E, allora, da parte nostra si sta cercando di dare tutto il sostegno possibile".

Sport

Un incontro 'a cinque cerchi'

Lo sport fatto di impegno, determinazione, sacrificio e passione. Lo sport che è più forte di tutto e di tutti. Lui, Riccardo Cardani, da Robecchetto ai Giochi Paralimpici invernali in Cina (con lo snowboard), loro, invece, gli studenti delle classi quinte della scuola primaria San Francesco d'Assisi di Vanzaghello: si sono incontrati in sala consiliare, nell'ambito di 'Trofei di Milano 2022 - Educazione Cultura e Sport per i giovani'.

Territorio

"Salviamo la medicina generale"

Il ritrovo davanti alla stazione centrale di Milano. Gli uni affianco agli altri: camici bianchi, mascherine e coccarde gialle. Già, proprio queste ultime, alla fine, il loro segno distintivo, perché è così che hanno chiamato quel gruppo spontaneo e movimento sotto al quale si sono riuniti (appunto 'Coccarde Gialle') per ribadire come siano sempre più lasciati, purtroppo, soli e messi da parte e ricordare l'importanza di riportare la cura del paziente al centro dell'attività.
Territorio

A Kluczbork, per portare gli aiuti

Nel cuore, le tanti immagini della grande solidarietà per il popolo ucraino, ormai da settimane e settimane, costretto a vivere i terribili momenti della guerra; nella testa, invece, la consapevolezza che se molto si è fatto e si sta facendo, tanto ancora, però, bisogna continuare a fare.