La voce che, inevitabilmente, si mischia con le emozioni e i ricordi, tanti, tantissimi, ma anche con la consapevolezza che il dialogo, il confronto e le testimonianze non dovranno mai venire meno. “Perché la mafia non è un’organizzazione criminale punto e basta; è il prodotto di un modo di pensare, di stare nella società, di immaginare le regole di ogni giorno... E’ qualcosa, infatti, che si smonta un po’ per volta, lavorando in maniera costante e quotidiana”.