Meno male e per fortuna che ci sono i cosiddetti cittadini di ‘buona volontà’. Guanti, sacchi e appunto quell’attaccamento e quell’attezione all’ambiente ed al territorio che ci circonda, ed eccoli scendere in campo in prima persona per ripulire alcune zone in parte dimenticate da chi, invece, dovrebbe occuparsene. Giovani, adulti e famiglie, ma tutti volontari che hanno deciso di metterci la faccia, o forse sarebbe più giusto dire braccia e mani, per liberare i boschi e le aree verdi dai rifiuti che quasi quotidianamente purtroppo vengono abbandonati.