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Attualità

Medici di base: "Lasciati soli"

"Lasciati soli...": la voce è quella di uno dei tanti medici di base che, ormai da tempo, sono impegnati a fronteggiare la difficile e delicata emergenza Covid-19. Perché se già nella primavera scorsa (quando tutto è cominciato) il sostegno e, in modo particolare, gli strumenti specifici e necessari erano, purtroppo, stati molto pochi, anche in questa seconda ondata, non è che la situazione sia cambiata. O meglio, qualcosa (per correttezza d'informazione), finalmente, è arrivato, ma dopo mesi e mesi di attesa. "Mascherine, camici, guanti, gel igienizzante, ecc...
Salute

Da Codogno all'ospedale in Fiera

Quella sera di fine febbraio; un ricordo che, inevitabilmente, rimarrà per sempre stampato nella sua memoria. L'arrivo di Mattia all'ospedale di Codogno, i sintomi di qualcosa di diverso che si era insinuato nel suo corpo. Le visite, una serie di accertamenti e, poi, quel nome ('Covid') che stava cominciando a risuonare anche nel nostro Paese. "Potrebbe essere questo..."; e, alla fine, aveva ragione.
Territorio

Davanti al PC... Si fa lezione

Il primo colpo d'occhio non può che non andare, inevitabilmente, su quei banchi vuoti; poco più in là, poi, i computer e la lavagna elettronica accesi e pronti, perché la lezione sta per cominciare. Già, la cosiddetta 'Dad', o per essere ancora più precisi la didattica a distanza. La scuola, insomma, che cambia: niente alunni in classe (non si può; l'emergenza Covid-19
Attualità

Saturimetro... per l'ossigenazione

Controllare l'ossigenazione nel sangue: mai come in questo delicato momento (il Covid-19 che si è insinuato in maniera forte e decisa nelle vite di molti di noi) può essere di grande aiuto durante la malattia ed il periodo di quarantena. E per farlo, allora, ecco il saturimetro. Già... ma che cos'è e, soprattutto, come funziona? "Partiamo, appunto, col dire quale funzione ha - spiega il dottor Attilio Giovanninetti, della 'Farmacia Giovanninetti' di Castano Primo - Ossia si tratta di uno strumento che ci indica proprio quanto ossigeno è presente nel nostro sangue.
Attualità

Nel checkpoint Covid di Areu

Le ambulanze che arrivavano e le altre che erano già lì, pronte a ripartire. Il tempo del tampone e degli specifici e necessari accertamenti e, poi, in base alla situazione, si decideva per il trasferimento a casa o in ospedale. L'attività, insomma, era tanta, perché quello era uno dei diversi punti che sono nati per far fronte alla lunga e complessa emergenza Coronavirus. L'ha allestito, per alcuni giorni della settimana appena passata, Areu in via Novara a Milano, in collaborazione con l'Esercito Italiano ed il Comune.
Territorio

“Un lavoro di mesi e mesi”

I ricordi, alla fine, sono tanti, tantissimi (e, in fondo, diversamente non potrebbe essere, perché 19 anni di Fiera sono un numero davvero significativo), ma ce n'è uno che più di tutti porta nel cuore. "La sera prima del taglio del nastro - racconta l'ex sindaco di Inveruno, Maria Grazia Crotti - si andava, infatti, a fare un giro tra i padiglioni e qui si incontravano gli allevatori. Si scambiavano quattro chiacchiere, ci si informava e si portava loro anche del the caldo. Era un momento di grande contatto dal punto di vista umano".
Attualità

"Aveva altre patologie..."

"Aveva altre patologie": quante volte, purtroppo, lo stiamo sentendo ripetere ormai da mesi (da quando cioé è cominciata questa lunga e complessa emergenza Covid-19), quasi a voler giustificare o rendere meno dolorosa la scomparsa di qualcuno. E se al posto loro ci fosse stato un nostro caro, magari nostro padre o nostra madre, un nonno oppure una nonna, uno zio o una zia, ancora un amico... ecco ce lo siamo mai davvero domandati?
Territorio

"Ciao Angelo, suona per tutti noi da lassù"

Il basso che, oggi più che mai, risuona forte e chiaro. Le note, poi, che si mischiano con le lacrime, i ricordi (tanti, tantissimi) e, soprattutto, con quel lungo e immenso "Ciao". Già, "Ciao Angelo": la voce è rotta, inevitabilmente, dalle emozioni, gli occhi fissi verso il cielo, proprio là dove è volato via per sempre nelle scorse ore; lo dicono e lo ripetono a parole, ma, in fondo, è come se lo esprimessero in musica, la 'sua' musica.
Territorio

"Soluzioni per gli assembramenti"

Ha informato i suoi concittadini, prima con una diretta Facebook, poi il sindaco di Castano, Giuseppe Pignatiello, ha voluto tornarci su anche con un messaggio scritto. "In queste ultime ore abbiamo fatto diversi controlli e sopralluoghi, riscontrando, purtroppo, situazioni di assembramento fuori dai nostri istituti scolastici - ha scritto - Si è ritenuto, quindi, doveroso intervenire, perché la curva dei contagi da Covid-19 sta salendo e, pertanto, è necessario mettere in campo tutte le azioni possibili e necessarie affinché riusciamo ad uscire presto da questo lungo e difficile periodo.