Salta al contenuto principale
Speciali

Di nuovo sui banchi... 50 anni dopo

L’Istituto tecnico statale commerciale 'Einaudi' di Magenta ha aperto le cattedre nel lontano ’60 ed il suo primo corso di studi quinquennale si è concluso nel 1965. Ma oltre alle date stampate su carta, ai registri o alla campanella che scandiva le lezioni... chi furono i 'primi della classe' ad entrare nella scuola?
Territorio

I 2 'Italiani in cucina' conquistano Parigi

Due giovani cuochi buscatesi alla conquista di Parigi: stiamo parlando di Andrea Gianella e Alessandro Grima, rispettivamente 29 e 21 anni, che a inizio settembre sono stati invitati per conto del ristorante ‘Sadler’ di Milano, per cui entrambi lavorano (Andrea è sous chef, mentre Alessandro collabora con il catering ‘Voilà’), dall’Istituto Italiano di Cultura a Parigi a preparare una cena di tre portate
Territorio

Luca: Gibilterra si avvicina

Mille chilometri andati. Metà viaggio, più o meno, e adesso ne restano, allora, altri mille per arrivare alla meta. Vanno (e veloci), insomma, Luca Sestito e il suo kayak, giorno dopo giorno sempre più vicini allo stretto di Gibilterra, per realizzare quel sogno che da tre anni era nei suoi pensieri. Dalla Liguria a Gibilterra appunto, completamente da solo, il viaggio dunque prosegue e in men che non si dica siamo ormai ad un mese di avventura (la partenza, infatti, il 14 agosto scorso).
Territorio

Lionello: il mondo nelle sue zampe

Il mondo ai suoi piedi. Anzi, per essere precisi… nelle sue zampe. Ma, in fondo, se in pista c’è Lionello, beh state certi che il risultato è praticamente o quasi garantito. Quando la vittoria, insomma, è dentro di te, nel tuo dna. E in men che non si dica, allora, ecco l’ein plein. Due su due. Già, prima il campionato Europeo (lo scorso anno), poi (nei giorni scorsi) anche il Mondiale.
Sport

Fabio e la sua 'Formula S'

Da San Vittore Olona all’autodromo di Monza fino… su Amazon: è la storia di Fabio Olla, 30 anni, da 10 educatore di professione, che ha deciso di portare il frutto della sua esperienza nell’insegnamento in un romanzo, una “fiaba moderna”, intitolata ‘Formula S’. “Desideravo offrire uno spaccato della nostra società da un punto di vista educativo e, di conseguenza, personale, data la mia lunga esperienza sul campo, descrivendo ciò in modo allegorico attraverso una delle mie più grandi passioni, ossia l'automobilismo” ci racconta Fabio.
Territorio

Diciassette equipaggi per la storia

Settembre è tempo di festa Patronale per i cittadini bernatesi e, si sa, la festa porta con sé un appuntamento attesissimo: la tradizionale regata sul Naviglio, che avrà luogo nel pomeriggio di domenica 11 settembre e che vede come punto di partenza il ponte di Castelletto di Cuggiono e come traguardo quello appunto di Bernate Ticino.
Speciali

Beruschi: tra risate, lirica e cultura

<strong>Iniziamo subito con una domanda 'scontata', ma dalla difficile risposta. Chi è Enrico Beruschi?</strong>
Mah! Ogni tanto lo guardo allo specchio e non mi risponde, è lì bello tranquillo. Mi chiedo anch'io come gli altri vedono quell'immagine che io non sto a considerare, che è sempre quella. Sempre quella fino ad un certo punto perché quando vedo le cose 'antiche' per televisione, mi accorgo che hanno un bel dire... 'sei sempre quello!'. Ho una fortuna però: mi assomiglio!
Speciali

"Vai Rita". Eccola a Mosca

“Una piccola Campagna di Russia... a lieto fine”. La ‘volpe a pedali’ Rita Sozzi ha definito così il suo arrivo a Mosca; la capitale russa è stata conquistata dopo più di 3100 chilometri in sella alla sua bicicletta. Partita il 30 luglio da San Pietro all’Olmo (frazione di Cornaredo), Rita ha attraversato 8 nazioni (Italia, Svizzera, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Bielorussia e Russia) e il 29 agosto è giunta finalmente a Mosca, “Proprio felice.
Territorio

"Immagini e testimonianze terribili"

La voce che si blocca. Una pausa, poi un’altra e un’altra ancora. Perché non è facile parlare. Perché nella testa ci sono le tante immagini viste pochi istanti prima. Perché fino a qualche ora fa Robert Popescu e il figlio Eduard erano là, in quelle terre e in quei posti letteralmente distrutti dal violento terremoto che nella notte tra martedì e mercoledì ha colpito il centro Italia. “Sofferenza, dolore, disperazione. E’ stato qualcosa di tremendo. Gli occhi della gente: occhi pieni di lacrime; i racconti delle persone, di chi aveva perso tutto.
Sport

L'ex rallista verso Santiago

Ci sono viaggi che hanno un sapore particolare e unico. Ci sono viaggi che ancora prima che cominciano ti lasciano dentro un’emozione difficile da descrivere a parole. E poi c’è questo, che è molto di più di un viaggio. E’ la voglia di continuare a mettersi in gioco, con la forza di volontà, il carattere, la grinta e quella determinazione