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Territorio

La vita ad Aleppo...

Aleppo, tra i più antichi centri abitati, è l’esempio perfetto di una città mercantile multiconfessionale e multietnica. Capitale economica e culturale della Siria, dal 2012 è terreno di scontro tra l’esercito regolare e varie milizie armate ribelli. La città si divide di fatto in due parti e, dato che non c’è un netto vincitore sul campo, inizia una guerra di logoramento che costringe molti civili a fuggire o a vivere sotto assedio. Verso la fine del 2016, il governo conquista la parte est di Aleppo.
Territorio

Senza un tetto sopra la testa

Isabella è una madre disoccupata con tre figli a carico, di cui due minori, vedova da poco e senza un tetto sopra la testa. La sua situazione è disperata: la famiglia è assegnataria di un alloggio Aler sito a Buscate in via Pietro Micca. Nell’estate del 2016 sono state loro consegnate le chiavi dell’abitazione, ma durante un sopralluogo prima del trasferimento hanno scoperto che nel frattempo qualcuno si era introdotto nell’appartamento, rubando tutto quanto è riuscito ad asportare (scaldabagno, sanitari, termosifoni, persino una parte dei pavimenti).
Sport

Danza da... campioni

Una passione è una passione, non si può tenerla nascosta troppo a lungo. E quando esplode, dirompe con tutto il suo entusiasmo. Così è stato per la buscatese Colette Crespi, che a fine gennaio si è classificata prima con il suo ballerino Mauro Crivelli alla competizione internazionale per danze standard ‘Dance SportCup’ a Benidorm, nella provincia di Alicante, in Spagna.
Sport

"Ho fatto strike alla cecità"

Quando si dice un vero e proprio colpo di fulmine. Galeotta fu quella serata con gli amici, ma forse mai avrebbe immaginato che di lì a poco e a 40 anni il bowling sarebbe diventato un appuntamento fisso una volta alla settimana. Giorno e orario, insomma, sono sempre gli stessi (il mercoledì, alle 21 circa), giusto il tempo di raggiungere le piste di Nerviano e via si comincia a giocare.
Sport

L'apnea oltre la disabilità

Dice quel vecchio detto “che la classe non è acqua”. Ma a Magnago, invece, lo è eccome. Altroché se lo è. O meglio è in… acqua! Diversamente abili, diversamente eccezionali, diversamente speciali (anzi no, Special, per dirla proprio con la loro categoria). Più semplicemente chiamateli campioni. “L’apnea non si misura
Territorio

'Il diario del nonno'

"Non piangere perché io sono vissuto due volte”. Con queste parole pronunciate alla amata moglie Fiora, cariche di sofferenza ma anche di riconoscenza alla vita, se ne è andato nel 2016 l’arconatese Giuseppe Ortelli, classe 1924, deportato nei campi di lavoro nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Attualità

"Dall'indifferenza gli orrori..."

Al piano inferiore rispetto ai binari ferroviari ordinari della Stazione Centrale di Milano, di cui si ha la percezione dalle vibrazioni e dal rumore attutito ma distinto dello sferragliare dei treni, forse non tutti sanno che c’è un luogo di Memoria e incontro, o non lo hanno ancora visitato: il Memoriale della Shoah, che sarà terminato nella sua installazione, grazie al supporto delle istituzioni, entro i primi mesi del 2019. Era il 30 gennaio del 1944 quando Liliana Segre, allora tredicenne, venne deportata ad Auschwitz insieme al padre e ad altre centinaia di persone.
Territorio

Il dialetto di 'Nonno Berto'

Una passione che nasce da lontano... che rivive nel tempo e racconta la vita semplice, così, com’era, come la ricordano i nonni. E il meserese Umberto Cavallin, molto noto in ambienti teatrali e letterari come ‘Nonno Berto’, è davvero uno scrigno di racconti. Se fin da adolescente ha sempre nutrito passione per poesia e teatro, sono 26 anni ormai che racconta e pubblica poemi, testi teatrali, storie, ecc... “Ora ho 86 anni - ci dice - e da ben 26, non appena andato in pensione, ho iniziato a dedicarmi a questa mia passione.
Territorio

Gilberto... 'Turbighese d'Oro'

Notissimo in paese e molto attivo sia a livello lavorativo che di volontariato. Tanto che, la sera della premiazioni, avrebbe dovuto cantare con il coro Giovanni Paolo II a cui da sempre è molto legato. Solo un espediente del comandante della Polizia locale Fabrizio Rudoni è riuscito a garantirne la presenza: “Devi portare il gonfalone municipale alla serata delle premiazioni, purtroppo non ho davvero altri agenti a disposizione”.
Sport

'Quattrocento Grammi': pizza in gol

Bar, ristoranti o locali dove fare un aperitivo o trascorrere la serata: sono sempre stati un vero e proprio ‘must’ per molti calciatori ancora in attività oppure che hanno già appeso le ‘scarpe al chiodo’. Hai dei soldi da investire? Beh... negli anni in tanti hanno deciso appunto di provare a percorrere questa strada. Ma non serve andare in qualche grande città e volgere lo sguardo unicamente al calcio professionistico, perchè anche nel ‘nostro’ piccolo c’è chi ha scelto (per usare una metafora calcistica) di scendere in campo.