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Salute

L'uomo smascherato

Ve lo ricordate l’Uomo mascherato, probabilmente no e in fondo anche io ne ho un vaghissimo ricordo di questo personaggio dei fumetti che risale alla fine degli anni ’30 ma che ha poi vissuto sulle pagine cartacee fino agli anni ’60.
 La maschera che ha caratterizzato fior di Supereroi e personaggi letterari, da Zorro a Batman, da Spider Man ai più recenti Incredibili e quanti più ne volete trovare.
 Ora torna di moda l’Uomo, e anche la Donna, mascherato, o meglio con la mascherina; una moda non voluta e purtroppo necessaria, ma che come abitudine Italiana è diventata l’ennesi
Territorio

Cuggiono piange Giovanni Blandino

Sono giorni che stanno coinvolgendo e sconvolgendo tutti. Ogni famiglia vive con ansia e angoscia queste interminabili giornate scandite da bollettini, speranze, preoccupazioni per i propri cari, desiderio di ritorno alla normalità. Lo è anche per noi che, fin dall'inizio, con i primi casi in Lombardia, stiamo raccontando e informando su questa pandemia. Oggi, purtroppo, dobbiamo raccontare un ennesimo decesso, che ha toccato tutti noi, e riguarda il padre di una nostra cara collaboratrice.
Territorio

Tute mediche grazie a Manuela

Un messaggio, quale segnale di speranza per il futuro e per dirle grazie. Grazie da parte di tutta la comunità di Magnago e Bienate, perché quel gesto è qualcosa che va al di là delle semplici azioni. E' una vera e propria forma di solidarietà e vicinanza in una situazione di grande difficoltà e criticità come quella che sta vivendo il nostro Paese.
Attualità

Camilla: a Londra durante il COVID-19

Sono tantissimi gli italiani che si trovano all’estero per studio o per lavoro che stanno seguendo la drammatica escalation del COVID-19 nel nostro Paese da lontano, combattuti se rientrare in patria per stare vicini alla famiglia o se rimanere all’estero. È il caso di Camilla, 23 anni, milanese trasferita a Londra da settembre 2019
Salute

"Io, infermiera infettata dal Covid-19..."

C’è chi può e deve stare a casa. Ma c’è anche chi, in questo particolare periodo, ha dovuto e deve continuare a lavorare, per far andare avanti il nostro Paese, ma soprattutto per provare a tutelare la salute di tutti noi. Questo è il caso, per esempio, di Manuela (nome di fantasia, per rispetto e privacy sua e delle persone coinvolte), che da infermiera ha contratto il Coronavirus.
Territorio

In prima linea per curare il Covid-19

Sorride Francesco, anche se il suo sorriso si perde sotto tutti i dispositivi necessari per la protezione (al momento qui in Valle d'Aosta ci sono ancora buone scorte di materiale in questo senso): “Utilizziamo divise e calzari dedicati, un camice impermeabile completo di cappuccio, doppio paio di guanti, filtrante facciale FFP3, occhiali protettivi e visor. In queste condizioni lavorare non è il massimo...
Salute

"Non ho paura"

"Non ho paura della morte, è morire che mi dà fastidio. Non ho paura di qualcosa che, prima poi, inevitabilmente arriverà, non so quando non so come, ma di certo raggiungerà il mio corpo.
 Non ho paura ma sono preoccupato per quello che vedo, per quello che leggo e forse anche per quello che penso.
Territorio

Unità Coronarica, da Magenta a Legnano

"È difficile raccontare in poche righe quello che sta succedendo in queste settimane - ci racconta con grande emozione il noto dottore cuggionese Alessandro Martinoni, cardiologo interventista all'Ospedale Fornaroli di Magenta - Questi giorni hanno cambiato tutti noi, hanno modificato le nostre abitudini, hanno sconvolto i nostri progetti, hanno allontanato alcuni e avvicinato altri come mai ci saremmo aspettati.
Territorio

#insiemesipuò

In questi tempi davvero difficili, in cui le giornate, anzi i minuti, sono scanditi da notizie lette sul giornale o ascoltate in tv in merito al coronavirus, innalzando i livelli di ansia e di paura, in tanti ci si sta chiedendo: ma io cosa posso fare per migliorare questa situazione, per fare la mia parte, per dare la mia mano?
Salute

I farmacisti... l'altra 'faccia' dell'emergenza

L'impegno costante e quotidiano. L'attenzione, poi, massima, per dare il proprio contributo e sostegno alla popolazione. Sono quelli che qualcuno ha ribattezzato 'l'altra faccia' dell'emergenza Coronavirus, perché accanto ai medici e agli infermieri impegnati in prima linea, ci sono anche i tanti farmacisti che, in queste settimane di grandi difficoltà e criticità, stanno portando avanti un importante ed essenziale lavoro sull'intero territorio.