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Territorio

"Pochi euro alla settimana..."

Immaginavamo la povertà come quella di un individuo vestito di stracci seduto a chiedere l'elemosina. Di chi fruga nei cassoni dei rifiuti in cerca di qualcosa. Non è più così. Oggi è povero chi non lo era fino a pochi giorni prima. E cerca di sopravvivere con pochi euro al giorno. Abbassandosi ad accettare compensi da fame pur di portare a casa qualcosa. Andrea, nome di fantasia di un uomo di 46 anni che vive nel Magentino, ha perso il lavoro da un paio di anni. Una situazione simile a quella di tantissime altre persone.
Territorio

I 'nostri' pompieri a Beirut

Anche una parte della Lombardia sarà a Beirut a fronteggiare l'emergenza e il rischio chimico batteriologico scaturito dalla potentissima esplosione al porto della città libanese. Si tratta di 14 Vigili del fuoco che assicureranno supporto tecnico con specialisti del nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) e per la valutazione dello stato
Sport

Marco alla conquista del Rosa

Una nuova vetta conquistata per Marco “Tempesta” Monici, cuggionese di nascita, ma con il cuore sempre sulle vette più alte. È proprio la sua grande passione per la montagna, cresciuta insieme a lui fin dall’infanzia, che lo ha portato domenica 19 luglio in cima alla piramide Vincent, una delle vette del Monte Rosa che tocca i 4215 m. Una vetta che aveva già raggiunto in passato, ma che non smette mai di stupire e far innamorare Marco della montagna ogni giorno sempre di più, tanto che per raggiungere la cima ha bivaccato in tenda a 4024 m.
Territorio

'Un altro giorno insieme'

Un altro colpaccio messo a segno dall'uomo dalle imprese incredibili: l'inverunese Matteo Losa sta per pubblicare il suo secondo libro – il suo primo romanzo – sempre per Mondadori. Dopo il fortunatissimo “Piccole fiabe per grandi guerrieri”, uscito nel 2017, il quale ha venduto più di 5 mila copie, ora sta per vedere la luce “Un altro giorno insieme”, la storia d'amore tra J e Barbie, due diciottenni i cui mondi si intersecano tra le corsie d'ospedale, fino a che la vita non li porterà a crearne uno solo.
Speciali

Quel caldo di 120 anni fa...

Centoventi anni fa, domenica 29 luglio 1900, si era al culmine della più intensa e prolungata fase calda tuttora mai registrata a Milano da quando si rilevano i dati, con il termometro che per oltre quindici giorni consecutivi aveva segnato costantemente massime superiori ai 34-35 gradi alla stazione meteo di Brera.

Territorio

Lina e l'amore donato in 104 anni

Le mani, quasi più del viso, raccontano chi siamo. Le mani di Lina Bucchioni dicevano molto della sua persona: mani delicate ma determinate, mani instancabili, spesso impegnate in un gesto che si faceva dono. “Mani che impastano e sfornano. Mani che pregano... Mani che hanno tenuto in braccio e coccolato figli, nipoti e pronipoti”. Quelle mani sono state in movimento per 104 lunghi anni... poi si sono arrese, sicure che tutto quanto c'era da tramandare, di quello stile che la caratterizzava, era stato consegnato. “Fragilità, forza e bellezza insieme”.
Territorio

Le 'chiavi della città'

Con una cerimonia a sorpresa nella serata di giovedì 16 luglio tutta l’Amministrazione comunale ha voluto salutare Giovanni Airoldi, arconatese che per una vita intera ha lavorato all’interno delle istituzioni per il proprio paese con estrema dedizione, grande professionalità e rara umanità. Un vero e proprio servitore dello Stato. Sindaco, assessori, consiglieri di maggioranza e di opposizione, dipendenti comunali si sono riuniti insieme per consegnargli, come segno di riconoscimento, le 'chiavi della città' e per ringraziarlo dell’operato svolto negli anni in comune.
Attualità

Per strada coi 'City Angels'

Il buio sta lentamente avvolgendo la città quando arriviamo a Milano. E' il momento, allora, di scendere in strada, per portare aiuto e sostegno ai senzatetto che, nel frattempo, si sono sistemati nei vari angoli del nostro capoluogo. Ma prima c'è da preparare tutto il necessario (generi alimentari, bevande, indumenti, coperte, ecc...) e, così, ecco che il ritrovo è al sottopasso Mortirolo
Territorio

38 anni in divisa e oggi... la pensione

Il primo pensiero, beh... neanche a dirlo, va a quell'ormai lontano 1982, però i ricordi, alla fine, sono tanti, tantissimi. E, in fondo, diversamente, non potrebbe essere, dopo 38 lunghi anni di professione alle spalle. Già, un traguardo davvero importante o come qualcuno l'ha ribattezzata "una vita in divisa", ma, adesso, ecco che per Daniele Zanzottera è arrivato il momento della pensione. "Dal primo agosto
Territorio

Antonio, un inverunese speciale

Non è facile credere che da oggi Antonio Merenda non sia più tra di noi.
So che è lì in cielo a guardarci con il suo sorriso pronto a condividere ogni gioia e a pronunciare una parola di simpatia per strapparti un momento di allegria.
Antonio non era solo un bravissimo marito per Gisella, un padre eccezionale per Stefano e Alessia o un nonno amorevole e premuroso ma anche una persona amata e apprezzata da tutta la comunità.
Quel "terrone/lombardo" era straordinariamente intelligente, buono e simpatico e per Inveruno ha rappresentato un importante anello di aggregazione sociale.