La palla a spicchi che rimbalza sul parquet, la squadra in campo e, poi, gli incitamenti e le indicazioni ai compagni. Perché lui è il capitano, la guida e l'esempio per il gruppo. Lui è Jacopo Geninazzi, la vita che ti mette davanti una dura, durissima prova (l'amputazione della gamba sinistra, quando era ancora un ragazzino), ma la grinta, il carattere, la determinazione e la forza di volontà che sono più forti di tutto e di tutti e, così, ecco che, oggi, è uno dei punti di riferimento del basket in carrozzina.