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Territorio

Nel ricordo di Pinetto Spezia

I luoghi, la storia, l'arte e le persone: Giuseppe (Pinetto) Spezia, classe 1921, si è spento sul finire del 2013 lasciando Cuggiono un po' più vuota e triste. Con la sua presenza, elegante e delicata fino agli ultimi anni, ha sempre operato e testimoniato tanto per la cittadinanza cuggionese e nonostante i giovani, purtroppo, non hanno avuto modo di apprezzare la sua fine cultura ed i suoi inesauribili ricordi, tantissimi ha segnato per la nostra cittadinanza.
Speciali

"Buon Natale" dal... mondo

(DI CHRIS STEPHENS) - USA, ST. LOUIS: FESTA DI RICORDI ITALIANI
Nella nostra famiglia abbiamo delle abitudini, durante le feste, che ricordano le radici italiane. Da bambino ricordo la tradizione delle donne che nella novena di Natale preparano dolci e biscotti da condividere con parenti ed amici.
Territorio

Presepe che... passione

La tradizione si mischia con l'originalità e la creatività, regalando sempre qualcosa di unico e speciale. Presepe che... passione, Giuseppe Torretta è un vero e proprio specialista nel campo. Là, nello spicchio di prato di via Manzoni, ogni anno una creazione diversa, l'atmosfera e la magia che diventano una cosa sola, il resto, poi
Speciali

Il sogno di Francesco: incontra il Milan

Il sogno che diventa realtà. La gioia di vedere da vicino i tuoi idoli e per qualche ora dimenticare la malattia e tornare a sorridere. Francesco ce l’ha fatta. Non è stato semplice, ma ancora una volta la rete della solidarietà ha risposto “presente”. Basterebbero forse solo queste poche e semplici parole per capire la bellezza di questa storia, ci potremmo insomma fermare qui, invece andiamo avanti perché è unicamente ascoltando chi l’ha vissuta in prima persona che ci si rende conto della magia e di quanto sia speciale l’intera vicenda.
Speciali

Il sorriso di Maristella per il Togo

Quante volte quando si sta per scrivere un articolo si pensa a come impostarlo “Lo butto giù in maniera asettica da cronaca o ci metto le emozioni che ho provato?”. C’è il sensazionalismo del fatto, lo devi scrivere velocemente, devi far vedere che sei il primo a dare la notizia, il più veloce e allora quattro righe, due foto e… via. Stavolta, però, è diverso.
Sport

50 ore sott'acqua, Danilo fa il record

L’impresa è stata di quelle “da trattenere il fiato”. Per lui e per gli altri, certo in modo differente, ma alla fine è il risultato che conta. E che risultato! Danilo Bernasconi ce l’ha fatta: è suo il nuovo record mondiale di immersione continua. Le 48 ore e 13 minuti (fatte registrare nel 2011 in Florida da un sub americano), insomma, ormai sono solo un lontano
Speciali

Il viaggio sulla bici di bambù: è un libro

Una specialissima bici di bambù, quasi 8 mila 400 chilometri e due mesi e mezzo di viaggio, dallo Zambia fino a Londra, per portare il suo messaggio ai giochi paralimpici e soprattutto aiutare i bambini di quei luoghi. Le parole si mischiano, adesso, con i racconti e le tante immagini, perché un anno dopo esatto, quella straordinaria esperienza è diventata un libro. “La bicicletta di bambù.
Speciali

Pagaiando fino a Venezia

La disabilità che diventa forza per affrontare e vincere le varie sfide che la vita ti mette davanti. Possono essere queste della quotidianità oppure eventi particolari, non fa differenza, perché “Le barriere più grandi sono quelle imposte dalla nostra mente, basta avere la volontà di superarle”.
Territorio

Vacanze, da 57 anni a Pesaro

Mare, sole, spiaggia e gli amici di una vita… Sempre nello stesso posto, sempre con le stesse persone (o comunque quasi). “Dove vai in vacanza?” Non c’è da chiederlo “Ovvio a Pesaro, la mia seconda casa ormai da 57 anni”. Se non è record, in fondo poco ci manca, che sia, invece, un o addirittura il “superturista”, su questo beh non ci sono praticamente dubbi per Attilio Cavalleri. Allora, ecco che l’altro giorno il 66enne di Busto Arsizio e la moglie sono stati omaggiati dal sindaco della riviera marchigiana con “un attestato di affetto ed amicizia della città”.
Territorio

Marco torna in sella: l'Italia e poi il Mondo

L’avevamo conosciuto l’anno scorso, venticinquenne di Cuggiono con un’idea molto particolare, per certi versi perfino eroica, in testa: pedalare fino ad Oslo, in Norvegia. E ce l’aveva fatta alla grande. Più di 4.000 chilometri in solitaria, una media di circa 200 chilometri macinati al giorno, cercando ospitalità gratuita e pubblicizzando la sua impresa. Marco Flavio Invernizzi, con un anno in più sulle spalle, ma con gli stessi sogni di allora, ci riprova, e stavolta