Salta al contenuto principale

"Stare a tavola è un piacere", al via i confronti

Questionari: 6000 alunni e loro famiglie, hanno detto la loro sull'educazione alimentare
E2sco presenta il sondaggio sulle abitudini alimentari di studenti di elementari e medie di Marcallo con Casone. Circa 600 gli alunni coinvolti nell’inchiesta. Ci chiediamo spesso dove mangino i giovani, quanto sappiano gli adulti della spesa responsabile… l’indagine è stata svolta nell’ambito del progetto Energia&Grano, promosso da E2sco, in collaborazione con Cooperativa del Sole e realizzato con in contributo di Fondazione Cariplo. Nel sondaggio, condotto in 14 scuole, tra elementari e medie di 12 comuni soci di E2sco, sono state coinvolte 32 classi per oltre 600 alunni e le rispettive famiglie. “Colazione, pranzo e cena: ecco come mangio!” E “Spesa responsabile o spesa irresponsabile?” sono stati i questionari ai quali sono stati sottoposti i partecipanti. La curatrice del progetto, Mitti Loaldi, chiarisce l’obiettivo della ricerca, che sarebbe quello di comprendere quali sono le abitudini alimentari dei giovani di oggi e scoprire se gli adulti fanno acquisti in modo responsabile. Per “Il piacere di stare a tavola”, il 53% degli intervistati, ha dichiarato che stare a tavola è un piacere, il 21% è diventata un’abitudine, il 16% una necessità ma una piccola percentuale vive lo stare a tavola come un obbligo o una perdita di tempo. “Pranzo, cena, colazione. Dove e cosa mangia”, ha potuto rilevare che il 49% dei ragazzi mangia di più ai pasti del pranzo, rispetto alla minoranza, seguita dalla prima colazione. Il pranzo viene consumato nella mensa scolastica da oltre il 45% degli intervistati e la stessa percentuale riguarda coloro che pranzano altrove. Solo il 10% pranza da solo. Il pasto serale, invece, viene consumato perlopiù a casa propria con i familiari, con il ben 96%. I ragazzi, solitamente, consumano un pasto completo di primo e secondo (per il pranzo e per la cena), bevono acqua (84% durante il pranzo, il 76% durante la cena); si conclude on della frutta o con un dolce. Si è potuto stimare che la frutta è preferita durante il pasto del mezzogiorno, mentre alla sera, si cede più spesso alla tentazione di qualcosa di più sfizioso. Durante il pranzo, il 56% dei ragazzi, preferisce colloquiare con i commensali, il restante, guarda i programmi televisivi. Le mete preferite per un pranzo o una cena fuori casa, sono per il 39% il ristorante o pizzeria, per il 29% la casa di amici o parenti e per il 17% il fast-food. La prima colazione, vede il latte al primo posto (in qualsiasi suo accompagnamento). Sono in pochi quelli che preferiscono mangiare frutta, circa il 4%, yogurt (6%), cibi utili per dare la giusta carica per affrontare gli impegni della giornata. Riguardo ai gusti alimentari, al primo posto troviamo i cibi con i carboidrati, di cui il 57% preferisce la pizza, il 18% la pasta e il 5% il riso. A seguire, le proteine animali, con la carne rossa, “batte tutti” con il 26%, i salumi vegetali con il 23%, carne bianca, 12%, formaggi e uova 8% e il pesce col 7%. Sembrano, quindi, poco apprezzate le proteine vegetali (legumi) con il 2%. Il 48% degli intervistati, preferisce i dolci a frutta (32%) e verdura (16%). “Come facciamo la spesa?” dall’indagine è emerso che per oltre l’84% dei casi è la donna di casa che continua a provvedere a fare la spesa, single o madre di famiglia che sia. Il supermercato risulta essere il luogo più frequentato per la spesa settimanale: il 60% continua ad andare al supermercato una volta alla settimana, il 33% anche 2 o 3 volte. I negozi specializzati di paese (panetteria…), è la più frequentata (il 33%) compra pane fresco. I negozi come la macelleria, la salumeria, pescivendolo e fruttivendolo, sono frequentati molto di rado. Il 92% degli interrogati, raggiunge il negozio/supermercato per la spesa settimanale in automobile, in quanto mezzo di trasporto ritenuto più comodo, veloce e capiente. Chi risulta visionare la provenienza degli alimenti è rappresentato dal 58%. Il 33% dichiara di dare molta importanza al prezzo dei prodotti e alle promozioni; sono però in maggioranza coloro che ritengono tali caratteristiche abbastanza importanti. L’abitudine a comprare direttamente dal produttore, è ancora uso raro. Si preferiscono prodotti confezionati e a volte a prezzi più favorevoli. Nel 96% dei casi, si visiona l’etichetta, più precisamente, la scadenza del prodotto; l’indicazione di provenienza il 71%. Il 56% dichiara di scegliere sempre frutta e verdura di stagione. Frutta e verdura sono acquistati “sfusi” dalla grande maggioranza. Il 34% degli intervistati, per la spesa, utilizza i sacchetti nuovi di plastica, comprati alle casse, il 19% invece, utilizza le borse di plastica, già adoperare in precedenza. Il 32% delle famiglie usa borse di stoffa.