Con la firma dei decreti sull’obbligo di indicare in etichetta dal primo gennaio 2022 la provenienza dell’ingrediente principale, dal latte ai derivati del pomodoro, dai formaggi ai salumi fino a riso e pasta, si compie un passo determinante per garantire la trasparenza sull’origine dei prodotti che finiscono sulle tavole degli italiani e per impedire che vengano spacciati come made in Italy alimenti di bassa qualità provenienti dall’estero, che non rispettano i rigidi parametri di qualità di quelli nazionali.