San Raffaele nel caos
Studenti e dottorandi scioperano e vogliono fare sentire la propria voce contro l'incertezza che regna nell'Ateneo
Al San Raffaele, a Milano, dentro un Ateneo che molti dei nostri amici o conoscenti frequentano, regna da qualche tempo il caos a causa di seri problemi economici che minacciano la vita stessa della prestigiosa università privata, in cui gli studenti studiano Medicina, Psicologia o Filosofia. Sono gli studenti stessi e i dottorandi a voler quindi fare sentire la loro voce e dire la propria in merito a un futuro dell'Ateneo che appare quantomai incerto. I rappresentanti dagli studenti, ricevuti dal Ministro Carrozza presso la Prefettura di Milano, hanno però avuto comunicazione ufficiale che un atto di intesa è stato stipulato tra le parti per garantire un anno di ponte che permetta la continuità del percorso formativo per gli studenti iscritti, l'assegnazione dei posti per i primi anni dei corsi a numero chiuso e l'autonomia delle Scuole di Specialità. Verrà modificato il CdA dell'Università, verrà assegnata la presidenza ad una figura super partes e nominato un Rettore da parte dei Professori. Questo anno dovrà essere speso per la modifica dello Statuto. Il Ministro Carrozza ha inoltre garantito che continuerà a farsi carico della vicenda. Il Ministro ha anche chiesto agli studenti di continuare ad avere un ruolo attivo e propositivo pure nelle successive fasi della vicenda. "Gli studenti, i dottorandi ed i medici neolaureati e specializzandi accolgono con grande soddisfazione la notizia della firma di un atto di intesa tra Università Vita-Salute San Raffaele e Ospedale San Raffaele, avvenuta in data odierna (venerdì 10 maggio, ndr) in presenza dell’Onorevole Ministro Prof.ssa Maria Chiara Carrozza - si legge in una nota ufficiale - Pensiamo che l’accordo oggi siglato sia il primo importante passo del percorso per ripristinare la stabilità di governance dell’Ateneo, condizione essenziale per mantenerne l’eccellenza e per garantire a tutti noi un clima sereno di studio e di lavoro. Ci auguriamo che le parti siano da ora in poi capaci di intraprendere tale percorso instaurando un dialogo costruttivo. Ringraziamo il Ministro ed il suo delegato Dott. Luigi Fiorentino per il ruolo fondamentale svolto in questa difficile mediazione. Riteniamo altresì che lo spirito di unità e la pacifica e costruttiva protesta portati avanti dal corpo studentesco in queste difficili fasi siano stati importanti elementi nel ricordare alle Istituzioni ed all’opinione pubblica il valore umano e scientifico del San Raffaele. Facendoci interpreti di una esplicita esortazione del Ministro a rimanere attori vigili e imparziali nelle delicate fasi future della trattativa, riteniamo che sarebbe utile istituire una nostra rappresentanza ufficiale che partecipi, senza diritto di voto, al nuovo Consiglio di Amministrazione, contribuendo attivamente al futuro della nostra Università".