Di lui si sa molto: che è di colore rossastro, possiede proprietà tossiche, causa problemi respiratori e agli occhi. Fino a portare, nei casi più gravi, al decesso. Insomma, il biossido d’azoto non è certo annoverabile tra i migliori compagni di strada dell’uomo e della sua salute. La parola d’ordine è, quindi, combatterlo. Prima di tutto identificandolo in quantità e 'qualità'.