“Il lavoro”, spiega il dr. Giorgio Gasloli, “illustra il caso clinico di un paziente oncologico con cancro prostatico ad alto rischio, candidato a radioterapia in terapia anticoagulante, che non poteva iniziare la cura a causa di un sanguinamento rettale da un prolasso mucoemorroidario. Abbiamo deciso di sottoporre il paziente a scleroterapia emorroidaria con risoluzione del sanguinamento e, quindi, successivo inizio in breve tempo della radioterapia”.