Riapre la chiesetta
La chiesetta di Santa Maria in Binda ha riaperto in settimana dopo il completamento di buona parte dei lavori di restauro previsti
Riapre la chiesetta di Santa Maria in Binda a Nosate, ancora più bella di prima, dopo aver subito la prima parte dei lavori di restauro previsti:è già stato, infatti, ripulito l’intero perimetro absidale dalla muffa e dall’umidità formatesi nel tempo ed è stato riparato anche il tratto della muratura adiacente al portone di ingresso, che minacciava di staccarsi. C’è ancora qualcosa da fare, però: si dovrebbe procedere con la ritinteggiatura delle pareti, ma gli addetti ai lavori, che hanno effettuato un sopralluogo proprio lo scorso sabato, hanno deciso che è meglio rimandare l’ultimazione a gennaio, e attendere che i muri si asciughino del tutto. Chiusa dallo scorso novembre, allora, la chiesetta è, dalla scorsa settimana, aperta a tutti e agibile a tutti gli effetti. Da lunedì 19 dicembre, inoltre, le cerimonie religiose delle 20.30 (che si tengono nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì) verranno celebrate alla chiesetta, e non più in chiesa parrocchiale di San Guniforte. La bella notizia, in ogni caso, è che a gennaio non sarà necessario chiudere di nuovo la chiesa ai fedeli per ultimare i lavori di restauro e riqualificazione artistica della parete absidale, lavori che, ricordiamo, sono finanziati dalla Pro Loco cittadina, grazie alla partecipazione al bando di concorso della Fondazione Ticino Olona Onlus e condotti dalla dalla 'Gasparoli' di Gallarate: infatti, la ritinteggiatura sarà ultimata in poche ore, senza bisogno di interdire l’entrata al luogo di culto. Un restauro dovuto al valore artistico di questa affascinante, piccola chiesa nosatese.