REALIZZAZIONE NUOVO PRONTO SOCCORSO
L’attuale Pronto Soccorso – sede di DEA di I livello - è situato al Piano 1 del Monoblocco Ospedaliero (Ala A e Ala B). Occupa una superficie di circa 1000 metri quadri, difficilmente riorganizzabili a supporto degli oltre 60.000 accessi annui.
Infatti la collocazione attuale impediva degli ampliamenti in loco (sia in termini di spazio che in termini organizzativi), pertanto si è proceduto ad identificare un’altra collocazione con diretto accesso dall’esterno, e con possibilità di ottimizzazione degli spazi esistenti e di ampliamento in spazi adiacenti attualmente non utilizzati.
La realizzazione del nuovo Pronto Soccorso è prevista al Piano Terra del Corpo F, e il progetto vincitore della gara di appalto bandita dall’ASST Ovest Milanese vede la ristrutturazione di circa 750 metri quadri esistenti, a cui si aggiungono ulteriori 800 metri quadri in ampliamento, con la realizzazione di una camera calda che ha anche la funzione di vero e proprio punto di riferimento per la città, il “faro della città”.
La nuova struttura occuperà pertanto una superficie di 1500 metri quadrati, che includeranno:
Camera calda
Sale di attesa
Area Emergenza (comprendente n.3 postazioni in sala rossa e n. 7 postazioni per codici gialli)
Area Osservazione (comprendente n.3 stanze di Osservazione Breve Intensiva)
n.4 sale visita e trattamento (attività chirurgica, ortopedica, etc.).
n.2 locali per codici bianchi
Area Pediatrica (comprendente oltre a sala di attesa dedicata, n. 2 stanze di Osservazione Breve Intensiva e n.2 sale visita e trattamento)
Il progetto prevede percorsi di accesso al PS dedicati e separati per i mezzi di soccorso e per i pedoni.
Il percorso carrabile consente l’accesso diretto e l’uscita verso la strada pubblica attraverso un tragitto a senso unico sul quale è collocata l’ampia camera calda, coperta e riscaldata, che può contenere fino a quattro ambulanze.
Dalla camera calda si accede direttamente al locale decontaminazione, dotato di zone filtro pazienti/operatori e di servizio igienico dedicato ed all’ingresso barellati; da qui i pazienti affluiscono direttamente all’area triage o, nel caso dei codici rossi, direttamente all’area di trattamento ad essi dedicata. In prossimità dell’ingresso barellati è individuato uno spazio per il deposito barelle.
Il percorso pedonale consente l’accesso ai pazienti direttamente dalla strada; tale ingresso si apre su ampia sala di attesa di 127 metri quadrati su cui si affaccia l’area di triage adulti e attraverso cui si accede ad un’area separata dedicata al pronto soccorso pediatrico.Dalla sala di attesa adulti si accede direttamente anche a due ambulatori dedicati ai codici bianchi.
I barellati da una parte e i pedoni dall’altra dopo il passaggio dall’area di triage, predisposta per la registrazione amministrativa e per la valutazione infermieristica, accedono ad un’area di sosta barellati o direttamente alla sala attesa visita e quindi all’area trattamento e osservazione.
Questi spazi operativi sono strutturalmente articolati in un unico spazio su cui si affaccia l’area di lavoro infermieri in modo da consentire la facile osservazione ed il monitoraggio dei pazienti.
In un’area separata, ma collegata e dotata di proprio locale infermieri, sono disposte tre stanze di due letti ciascuna per l’Osservazione Intensiva Breve (OBI) ognuna dotata di servizio igienico.
Analoga distribuzione logistica e funzionale degli spazi è articolata nell’area pediatrica che ha quindi una propria sala d’attesa di 78 metri quadrati, area di triage, locale visita, locale trattamento e due locali per l’osservazione intensiva breve (OBI) con proprio servizio igienico, una delle stanze è ad un letto ed utilizzabile all’occorrenza come stanza di isolamento.
Negli spazi più interni dell’area sono collocati i locali di supporto: servizi igienici separati per utenti e per il personale, depositi separati per il pulito e per lo sporco, tisaneria, locale salma, studi per medici e infermieri.
Il Pronto Soccorso sarà dotato delle idonee strutture impiantistiche, in particolare l’impianto di illuminazione di emergenza e quello dei gas medicali (ossigeno, aria compressa, vuoto e protossido d’azoto).
Il progetto prevede l’acquisizione ed installazione di nuovi dispositivi medici, apparecchiature tecnico-scientifiche, apparecchiature informatiche, nonché arredi e beni tecnico-economali a supporto dell’attività clinico-assistenziale.È già stata realizzata la fase progettuale che ha visto impegnato, oltre al gruppo di lavoro ospedaliero, anche i progettisti individuati tramite gara di appalto per la progettazione (studio di fattibilità interno e progettazione definitiva, esecutiva e della sicurezza affidata esternamente).
Sulla base della progettazione esecutiva è stata indetta la gara di appalto per la realizzazione dei lavori, il cui avvio è previsto per la fine di settembre 2017.
Il completamento dei lavori e dell’allestimento del nuovo Pronto Soccorso è previsto per la fine del 2018.