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Attualità

Sindaci o influencer?

Come cambia la vita del politico... un tempo divenire sindaco, consigliere, assessore di paese era il coronamento di un percorso di militanza, impegno attivo nelle associazioni, di raggiungimento di un certo ruolo pubblico. A volte si pensava di candidarsi una volta raggiunta la pensione. E i comportamenti e gli stili erano rigorosi, con quasi devozione alle istituzioni.
Rubriche

C'era una volta Expo...

Era l'1 maggio 2015 e il mondo, per i sei mesi successivi, trovava 'casa' a Milano. A due passi da noi. Era proprio con la festività del primo maggio di quell'anno che la grande area dell'Esposizione Universale accoglieva cittadini, politici, rappresentanti del mondo per incontrarsi e discutere su cibo e sviluppo. Tra Cardo e Decumano c'erano Italia, Russia, Israele, Palestina, Ucraina,... vi era un piccolo mondo che ora, per la follia di tanti, non potremmo più rivivere.

Ma torniamo a rivivere quei momenti...
Sociale

La mediazione è una 'vittoria'

Le parole di un Papa non sono mai banali, men che meno lo sono quelle di Papa Francesco, da sempre molto diretto e trasparente nei suoi ragionamenti. Fin dall'inizio del suo pontificato ha sempre avuto il coraggio e, spesso, la visione di anticipare situazioni sociali e politiche che hanno poi caratterizzato l'evoluzione della storia.
Attualità

Un mondo senza più certezze

Con gli occhi della mente vorremmo riportarvi al 2015, alla periferia di Milano. Nel grande evento che portò 20 milioni di visitatori nella nostra città dove tutti noi abbiamo davvero avuto l’opportunità di incontrare il mondo. Entrando si poteva visitare la Russia, i Paesi Arabi, Israele, i cluster con la Palestina, l’Ucraina ospite di altri stati. Un mondo che i giovani di adesso, così come tutti noi, non potremmo ‘visitare’ più.
Attualità

Ministro... metta mano alla coscienza

Oltre sessanta cadaveri recuperati, tra cui molti moltissimi bambini e ragazzi, chissà quanti altri persi per sempre nel mare. La tragedia sulle spiaggie di Crotone sembra non aver fine, ne pietà. Oltre al dramma di quanto stiamo vedendo in questi giorni, rimangono e rimarranno le parole del Ministro dell'Interno .
Parole ciniche, di facile pronuncia per una persona che dorme in un letto caldo e si sposta con la scorta, che prende un lauto stipendio e arriva in giacca blu sui luoghi della morte.
Territorio

Il trionfo del NON voto

Le indicazioni di domenica facevano prevedere il peggio, ma con la chiusura delle urne di oggi pomeriggio vi è la conferma. La gente non vuole più nemmeno votare. Forse il Governo aveva previsto questo rischio, ampliando al lunedì la possibilità di voto, ma un'emorragia così di elettorato nessuno forse riusciava a prevederla.
Il dato politico che esce dal voto della Regione Lombardia è innegabile: la politica, tutta, esce malissimo. Non vi è partito o candidato che rappresenti più i cittadini.
Rubriche

Incredibile gaffe per l'ANPI

In questo mondo senza più certezze, in cui ormai il relativismo la fa da padrone, e il parere del cugino dell'amico su Facebook è valido quanto quello dell'esperto, ci sono cose che lasciano perplessi. Da quando è scoppiata la guerra in Ucraina per l'invasione, pardon 'operazione speciale', della Russia provocando morti e profughi l'ANPI non ne sta azzeccando una. Fin dall'inizio, infatti, tanti atteggiamenti ambigui, una richiesta abbastanza scontata di pace, ma senza mai citare l'aggressore (Putin) ne il diritto di resistenza degli Ucraini.
Rubriche

Qual'è la tua Pace?

La notte del 24 febbraio 2022 rimarrà nella storia dell'Europa e del mondo. Un secondo di 'pace' nel continente europeo diviene ora insicura e incerta, al limite dello scontro mondiale. L'invasione della Russia nei territori dell'Ucraina, con attacchi mirati e intensivi è un qualcosa di impensabile fino a qualche anno fa. Ma se la pandemia non è bastata a cambiare il mondo, due anni esatti fa, forse questo evento lo sta facendo.
Rubriche

Una guerra vicina/distante

Nemmeno il tempo di divenire esperti musicali per il Festival di Sanremo, ritornare virologi per i due anni dall'inizio della pandemia di coronavirus in Italia, che le notizie di attualità ci riportano ad un passo da un conflitto pieno di incertezze.
Rubriche

Ragazzi... a scuola

Prima campanalla... prime emozioni per molti bambini e ragazzi, primo incontro con i nuovi/vecchi compagni, ma anche e soprattutto primo ritorno nelle aule. Un ritorno che, speriamo davvero, quest'anno sia fisso e stabile, senza più interruzioni o 'dad', sospensioni e quarantene. Insomma, che il nuovo anno sia fatto di libri, 'voglia di bigiate', ma lezioni regolarmente frequentate. Che si torni a scioperare per i problemi della scuola e non del non poter andare a scuola. Certo, tra 'green pass' e mascherine, parlare di normalità è probabilmente fuori luogo.