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Attualità

Santanchè si dimette da ministra del Turismo

Si chiude con le dimissioni l’esperienza di Daniela Santanchè alla guida del Ministero del Turismo. Una decisione maturata nelle ultime ore, al termine di un forte pressing politico da parte della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo giorni di tensione interna alla maggioranza.

Attualità

Scossa nel Governo dopo il referendum

Si apre una fase delicata per il Governo dopo l’esito del referendum sulla riforma della giustizia. All’indomani del voto, infatti, sono arrivate le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove e della capo di Gabinetto del ministro Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi. Resta invece in bilico la posizione della ministra del Turismo Daniela Santanché, su cui sono in corso valutazioni politiche.

Territorio

Lombardia per il SI ma Milano e provincia vince il NO

Si è chiusa con un’ampia partecipazione e un esito articolato la consultazione referendaria sulla riforma della giustizia. In Lombardia il risultato premia il Sì, che si attesta al 53,56%, ma con una significativa eccezione: Milano e la sua provincia, dove a prevalere è il No con oltre il 58% dei voti.

Territorio

Ultime ore per votare

Si conferma significativa la partecipazione dei cittadini al referendum in corso: alle ore 23 di domenica 22 marzo, in Lombardia aveva votato il 53,22% degli aventi diritto. Un dato che testimonia l’attenzione e il coinvolgimento dei cittadini su un appuntamento importante per la vita democratica del Paese.

Le operazioni di voto proseguono anche nella giornata di oggi, lunedì 23 marzo, con i seggi aperti fino alle ore 15. Un’ultima finestra utile per chi non si fosse ancora recato alle urne e desidera esprimere la propria scelta.

Attualità

Domenica e lunedì al voto per il Referendum

Domenica 22 e lunedì 23 marzo gli elettori italiani saranno chiamati alle urne per il referendum costituzionale confermativo sulla riforma intitolata “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. I seggi saranno aperti domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. La scheda sarà di colore verde e conterrà il quesito con cui i cittadini dovranno dire se approvano o respingono la legge di revisione costituzionale già votata dal Parlamento. Si tratta di un referendum previsto dall’articolo 138 della Costituzione.
Attualità

Se vince il “No”, cosa resta com’è

Se al referendum del 22 e 23 marzo prevarranno i “No”, la riforma costituzionale non entrerà in vigore. Questo significa che resterà in piedi l’assetto attuale della magistratura, senza modifiche agli articoli della Costituzione toccati dal testo sottoposto al voto. In pratica non scatterà la separazione costituzionale delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Continuerà quindi a valere l’impianto oggi esistente, nel quale la magistratura ordinaria resta unitaria sotto il profilo costituzionale, pur con funzioni differenti tra chi giudica e chi esercita l’azione penale.
Attualità

Se vince il “Sì”, cosa cambia

Se al referendum del 22 e 23 marzo prevarranno i “Sì”, la riforma costituzionale entrerà in vigore e cambierà l’assetto della magistratura italiana. Il punto centrale è la separazione delle carriere: giudici e pubblici ministeri faranno parte di due percorsi distinti, riconosciuti direttamente nella Costituzione come magistratura giudicante e magistratura requirente. In concreto nasceranno due Consigli superiori della magistratura, non più un solo Csm. Uno si occuperà dei giudici, l’altro dei pubblici ministeri.
Territorio

Sergio Berra candidato sindaco

Una decisione sofferta, maturata con responsabilità e senso delle istituzioni. Il sindaco di Cuggiono Giovanni Cucchetti ha ufficializzato che non sarà candidato alle prossime elezioni amministrative, affidando al gruppo di maggioranza il compito di proseguire il percorso avviato negli ultimi anni.