C’è un profumo che non si sente con il naso, ma con il cuore. È quello delle viole sfiorite, simbolo delicato e struggente scelto da Antonio Borsa per il suo nuovo romanzo, uscito lo scorso 19 settembre e già capace di toccare corde profonde: la fragilità dei giovani, il peso del dolore, la possibilità – sempre – di salvarsi a vicenda.