Milano sconfitta a Busto
La Revivre di Superlega volley maschile, quest'anno di scena al PalaYamamay, sconfitta 0-3 dalla Calzedonia Verona. Ma la voglia di giocare è tanta.
PalaYamamay sempre più tempio della pallavolo italiana grazie all’arrivo tra le mura del palazzetto di tutte le gare casalinghe della Revivre Milano, che milita nel Campionato Superlega Unipolsai, massima serie del volley maschile. Non c’è purtroppo il tifo sfegatato degli Amici delle Farfalle (ma ci sono, qua e là, sugli spalti e nei corridoi, molte Farfalle accorse ad assistere alla performance maschile), ma in campo c’è ancora una volta pallavolo delle belle. In questa settima giornata di Regular season, Milano ospita la Calzedonia Verona al terzo gradino della classifica. Solo decima la Revivre, con una sola vittoria all’attivo, ma in crescita dopo un bel punto strappato al tie break alla diretta rivale Piacenza, anche in vista della situazione di emergenza causa infortuni che tiene ancora fuori dal taraflex Skrimov e Starovic.
Il primo set comincia in maniera molto equilibrata. È solo dalla seconda metà del parziale di gioco che Verona allunga sensibilmente, grazie a un Djuric letale in attacco e in battuta. Milano è sfortunata e a tratti scoraggiata: finisce 21-25 dopo tre set point che Verona si auto-annulla. Si percepisce in maniera molto più marcata la differenza di caratura delle due formazioni nel secondo set, con Milano che non si schioda dai tre punti messi a segno mentre Verona fugge fino alla doppia cifra piena. Monti rivoluziona la squadra in campo, che trova le forze per non mollare e rifarsi prepotentemente sotto fino al 18-23, quando una battuta forzata di Hoag finisce fuori consegnando il set ball agli avversari. Il parziale termina 19-25, ma Milano non può che essere soddisfatta della propria reazione di gioco. Terzo set più equilibrato, in cui a tratti una Verona già praticamente certa della vittoria allenta un po’ la morsa sui padroni di casa. Finisce 17-25 anche il terzo parziale.
Da dove ricominciare nel prossimo turno, già domenica 6 novembre, tra soli cinque giorni, in trasferta contro il colosso della Diatec Trentino? Dalla voglia di giocare vista nel secondo parziale. Dalla voglia di crederci dei ragazzi in campo. Che sanno benissimo di poter puntare a poco contro i pilastri della serie A1 maschile. La formazione milanese milita in Superlega solo dalla stagione 2014-2015 e per ora il primo obiettivo è quello di riportare la pallavolo maschile all’attenzione della cara Milano, troppo impegnata con calcio e basket. Insomma, non è il campionato femminile, più combattuto e dai risultati imprevedibili, ma è sicuramente un campionato da non perdere, questo che la Revivre si gioca al PalaYamamay.
Foto: Revivre Milano, powervolleymilano.it
Revivre MILANO – Calzedonia VERONA 0-3 (21-25, 19-25, 17-25)
Revivre MILANO: Cortina (L), Hoag 11, Galaverna n.e., Sbertoli, Tondo 4, Nielsen 1, Rudi (L) n.e., De Togni 2, Galassi 4, Dennis 14, Bonfinfante, Starovic n.e., Marretta 4. All. Monti
Calzedonia VERONA: Zingel 3, Kovacevic 14, Paolucci, Lecat 9, Ferreira n.e., Giovi (L), Baranowicz 3, Holt n.e., Frigo (L), Mengozzi, Djuric 15, Toncek n.e., Anzani 7. All. Giani
NOTE: REVIVRE MILANO: 3 muri, 5 ace, 14 errori in battuta, 39% in attacco, 39% (23% perfette) in ricezione. CALZEDONIA VERONA: 8 muri, 3 ace, 12 errori in battuta, 56% in attacco, 41% (14% perfette) in ricezione.
I commenti dei protagonisti:
Federico Marretta (Revivre Milano): “Oggi è stata veramente dura contro Verona. Loro hanno battuto molto bene, mantenuto il cambio palla e sfruttato pienamente la fase break. E’ un peccato non essere riusciti a stare in partita perché dopo Piacenza speravamo tutti di ripeterci e fare un’altra buona prestazione. Ce la stiamo mettendo tutta, aspettiamo il rientro degli infortunati per poter ricominciare a lavorare tutti insieme a pieno regime”.
Michele Baranowicz (Calzedonia Verona). “Il nostro obiettivo oggi era quello di fare una buona partita, contro una squadra che sicuramente ha varie problematiche di infortuni. Abbiamo giocato molto bene, concedendo poco ai nostri avversari, partendo dalla battuta che ha funzionato a dovere. Un’ottima prova in vista delle prossime gare che ci aspettano. Dobbiamo comunque dimostrare partita dopo partita di meritarci di stare in alto. Bisogna rispettare tutti i nostri avversari perché il campionato è molto difficile e nessuna gara è scontata. Lo abbiamo fatto anche oggi parendo molto carichi e non perdendo mai la concentrazione”.
Le formazioni in campo:
Revivre Milano: Boninfante-Dennis, Tondo-De Togni, Hoag-Marretta, Cortina (L).
Calzedonia Verona: Baranowicz-Djuric, Anzani-Zingel, Kovacevic-Lecat, Giovi (L).