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Mamme on/off line

Conosciamo meglio il progetto portato avanti nel Comune di Magenta con le parole delle referenti, che si occupano attivamente di questo servizio di supporto alla maternità
Il progetto di sostegno alla maternità 'Mamme on/off line', finanziato dall'Amministrazione Comunale di Magenta, continuerà con due appuntamenti dedicati alle mamme, che si terranno presso la Biblioteca Comunale 'O. Fallaci', il 12 aprile e l'8 maggio. Il 12 aprile con la presenza della Dott.ssa Linda Grappoli sull'esperienza del gioco con i piccoli come luogo di relazione tra mamma e bambino, mentre l’8 maggio con la Dott.sa Lorena Vergani che proporrà alle mamme un incontro sul tema dell'esperienza della malattia e dell'ospedalizzazione dei piccoli rielaborata con l'adulto attraverso la lettura animata. Conosciamo meglio questo servizio con le parole, le spiegazioni e i commenti sul tema delle referenti del progetto. Roberta, coordinatrice del progetto “Mamme on-off line”: “Mamme on-off line” non sono altro che due volti ben concreti, il mio e quello di Francesca, rispettivamente coordinatrice ed educatrice della cooperativa Farsi Prossimo, e di altre 50 mamme che, dall’inizio del novembre 2010, hanno popolato insieme ai loro bimbi il morbido tappetone, ricco di giochi per i piccoli e di aiuti per le più grandi , nel giardino di inverno di Villa Colombo a Magenta. Insieme a noi, in futuro, speriamo ci siano altre numerose mamme che saranno interessate a questo gruppo di sostegno alla maternità e promozione al benessere neonatale fino al 12 mese di vita del bambino. Ma cosa si fa concretamente all’interno del progetto? Francesca, educatrice del progetto: “Il nostro progetto lavora su due fronti: quello off line, in presenza, ci si ritrova una volta alla settimana e, dopo un iniziale confronto su argomenti cari alle mamme, si cerca, con l’aiuto anche a volte di esperti, di scoprire le risorse che tutte le mamme possiedono, le si aiuta solo a rendersene conto e ad usarle nei momenti di fatica, nonché ad essere per le altre mamme un sostegno alla pari: nessuna ne sa più di un altra, perché ogni coppia mamma-bambino è a sé. L’altro fronte è quello on line, da qui il nome: ci troviamo infatti in rete, abbiamo una ricca mailing list delle mamme di prima, seconda, terza e ora quarta generazione e rimaniamo sempre in contatto, con le mamme frequentanti ci scambiamo mail settimanali, aggiornamenti sul gruppo e rispondiamo ad eventuali “help”. A questo si aggiunge l’organizzazione di vari eventi. Roberta: “ L’evento è per noi un occasione per incontrare la famiglia che circonda la coppia mamma-bambino, di farli lavorare insieme sul tema della genitorialità, di farli giocare insieme e, dal successo dei 4 eventi ormai realizzati dall’inizio, ci rendiamo conto del bisogno che c’è nella famiglia di oggi. In più quest’anno, dopo l’evento proposto in Villa a novembre, in forma di merenda, con a tema i diritti dei bambini, abbiamo replicato in questo carnevale, ma con una risorsa in più: “Via libera”, progetto nato da dieci mamme di “mamme on-off line” line, prima e seconda generazione, e finanziato all’interno del bando del Piano di Zona, “Famiglie creative” Sara, una delle mamme promotrici, racconta di cosa si tratta: “Dopo l’esperienza di “Mamme on-off line” alcune tra di noi, che rimanevano a casa con i loro bimbi, non avendo ancora un lavoro, hanno sentito il desiderio di dare un luogo di gioco ai bambini da 1 a 3 anni e di incontro tra le mamme degli stessi, con la possibilità, prima di tutto, di un’educatrice, anch’essa mamma on -off, che potesse far giocare i bimbi con professionalità, ed inoltre, dello spazio di Villa Colombo che i bimbi già avevano conosciuto e in ultimo l’occasione magari, dopo il periodo di adattamento, per le mamme firmatarie di lasciare all’educatrice presente il proprio bimbo per una breve commissione. Daniela, educatrice Via libera propone ai bambini: Innanzitutto un momento di gioco, di sperimentazione, proposto da me ma insieme alle loro mamme, in secondo luogo uno spazio dove anche le mamme possono continuare a confrontarsi sulle questioni più urgenti legate alla crescita del proprio bambino. Inoltre sarà possibile anche a famiglie non firmatarie aderire al progetto in vista anche di un interessante ciclo di incontri sui cinque sensi che si svolgeranno nelle date di aprile e maggio. Roberta, Francesca, Sara e Daniela ci tengono quasi a chiudere insieme augurandosi che tali iniziative possano proseguire anche nel prossimo futuro, con nuove risorse per alimentare l’anello più importante della società contemporanea: la famiglia.