Ida è una staffetta partigiana. Il 28 maggio del '44, mentre Roma aspetta che gli americani arrivino a liberarla, Ida scappa fino alle porte della città per sfuggire ai fascisti. Si nasconde in una grotta umida e buia, dove da piccola giocava con la sua amica Rita. Sola, affamata e spaventata, ripercorre con voce quasi infantile, piena di candore e sensualità insieme, piena di odori colori scoperte, le varie fasi della sua vita: quando era ragazzina in Sardegna, il rapporto con le sorelle e con i genitori, la partenza per Roma, la nuova vità nella città.