"È una strategia che riflette la nostra visione di città: sociale, inclusiva, che lavora sugli spazi esistenti per creare relazioni contro la solitudine e che, per facilitarle, vuole sperimentare l’approccio sensoriale. Una visione che mette al centro la scuola e i suoi ambienti esterni, con gli studenti e le famiglie, e ne fa un motore per creare connessioni con il resto della città. Le aree verdi, gli spazi pubblici e le strutture sociali del territorio si mettono in collegamento tra loro e con le scuole per migliorare la qualità della vita delle persone e l’ambiente.