La regione Lombardia ci aiuta: Dote Scuola, Formazione e Lavoro
Ripartono i contributi scolastici della regione: sempre più attenzione alle famiglie in difficoltà, ai disabili e ai ragazzi meritevoli. Si aiutano anche i disoccupati a trovare lavoro.
Nella regione Lombardia anche quest’anno, dall’ 1 marzo fino al 2 maggio 2011, riapre il sistema informativo di Dote Scuola per la presentazione delle domande circa il sostegno al reddito, il buono scuola e la componente disabilità. Nel mese di settembre invece apriranno le domande di merito per i risultati conseguiti nell'anno scolastico 2010/2011. Ma cos’è esattamente la Dote Scuola? È un servizio che accompagna i ragazzi dai 6 ai 21 anni e prevede contributi per premiare l’eccellenza negli studi e alleviare i costi aggiuntivi sostenuti dagli studenti disabili, garantendo il diritto all’apprendimento di ciascuno. Sono attualmente quattro le categorie della dote: il “sostegno al reddito” per gli studenti meno abbienti residenti in Lombardia che frequentano corsi presso le scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie superiori statali. La seconda categoria è il “buono scuola” che sostiene coloro che hanno un indicatore reddituale familiare inferiore o uguale a euro 30.000. La terza componente è quella della “disabilità”: beneficiari della dote sono alunni portatori di handicap indipendentemente dal reddito; la famiglia percepisce un contributo aggiuntivo di euro 3.000 per spese connesse al personale di sostegno. L’ultima componente della dote è quella di “merito”: viene assegnato un riconoscimento agli studenti capaci e meritevoli che hanno ottenuto una valutazione finale pari a 9/10 per la terza media, almeno 8 a conclusione delle classi I, II, III e IV della scuola secondaria superiore, con valore ISEE inferiore o uguale a euro 20.000 e infine a coloro che hanno ottenuto una valutazione di 100 e lode alla maturità, senza limiti di reddito. Da febbraio inoltre sono disponibili i buoni virtuali di Dote Scuola direttamente online da sito della Regione Lombardia. L’istruzione, il riconoscimento delle capacità brillanti dei giovani e l’aiuto alle famiglie in difficoltà di reddito o con situazioni di disabilità sono sempre al centro del programma formativo della regione al fine di donare presenza e sostegno concreto ai ragazzi che saranno il futuro di domani. Proprio per questo la regione Lombardia fornisce altri due servizi contributivi utili: la Dote Formazione e la Dote Lavoro. La prima permette di accedere ai servizi formativi per aggiornarsi, acquisire nuove conoscenze e abilità oppure rimanere competitivi nel mercato del lavoro, per una durata massima di 12 mesi, fruibile in qualsiasi periodo dell’anno. La Dote Lavoro invece, che si rivolge a inoccupati e disoccupati iscritti nelle liste di mobilità senza indennità, punta a favorire l'occupazione e accompagnare la persona nell'inserimento e nel reinserimento lavorativo o nella riqualificazione professionale, attraverso un sostegno economico del valore massimo di 3.000 euro. La Regione Lombardia cerca quindi da anni di contribuire all’aiuto di coloro che sono in difficoltà e premiare chi eccelle al fine di lasciare ai giovani un sistema meritocratico, nel quale il passaggio dalla formazione al lavoro sia agevole grazie al sempre crescente numero di possibilità fra cui scegliere che il sistema regionale fornisce.