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La dieta mediterranea... funziona!

Il convegno di martedì 24, svoltosi ad Ossona e presieduto da tre esperti, in materia di alimentazione, ha coinvolto il pubblico ossonese e proveniente dai paesi limitrofi.
“L’incontro di questa sera, ha il compito di stimolare un buon profitto di crescita nei giovani, proponendo loro alimenti sani, sin dall’infanzia. Adottando un criterio valido, non si potranno temere che questi prodotti, possano, in un futuro, danneggiare la salute”. Una breve introduzione, da parte del Sindaco Luigi Dell’Acqua, ha passato il testimone al giovane ideatore del progetto sulla dieta mediterranea, Luca Cislaghi, ossonese, che ha condiviso l’iniziativa col gruppo classe dell’Istituto Superiore Carlo Porta di Milano. Dapprima, i docenti del plesso scolastico, hanno accolto e, quindi, appoggiato l’iniziativa extrascolastica, offrendo loro le conoscenze ed il supporto. I proff. Brilli, Moriondo e Garbini, hanno preso parola, trattando argomenti diversi ma pur sempre della stessa famiglia: l’alimentazione. I tre esperti, hanno esposto al pubblico, ben attivo, gli aspetti nutrizionali che conseguono alle diete, o all’insorgenza di eventuali malattie. Il Dott. Brilli ha introdotto una delle materie professionalizzanti viste al corso, la ristorazione, con un aspetto generale dell’argomento, definito, a seguito di una provocazione da parte di una signora del pubblico, “troppo vasto e senz’altro non approfondito a dovere, fondamentalmente per questioni temporali”. L’ultimo docente, Dott. Garbini, che insegna legislazione, ha intrattenuto il pubblico con la spiegazione dei prodotti biologici. Durante il convegno, gli alunni “più grandi” della scuola professionale Carlo Porta, improvvisandosi camerieri e le ragazze cameriere, tra la gente, hanno servito alcune portate... passando in rassegna tra 4 tipologie di bruschette, il tiramisù riadattato con ingredienti più genuini ed altri sfiziosi assaggi, conditi con proprietà “sane”. E come dicevamo nello scorso comunicato, stabilire il “giusto” o il “sano”, è un paradosso e, per questo motivo, grazie alla docente Moriondo, “badare all’etichetta di scadenza, è già un traguardo che ci permette di determinare la “negatività” del prodotto” - osserva la docente che ha eseguito “l’inventario”/”scadenziario” dei cibi, passando dalla frutta alla verdura, dal dolce al salato, dalla carne al pesce. “I formaggi freschi van sempre bene, ma senza abusarne. Il burro, invece, è apportatore di colesterolo, quindi, altamente sconsigliato; i dolci con parsimonia” – suggerisce la Dott.ssa Moriondo. A video, era proiettata la piramide alimentare, che “indica gli elementi essenziali per cominciare, al meglio, la dieta mediterranea”, conclude. Tornando all’entità del progetto, da cosa nasce? “La nostra scuola, ha lo scopo di diffondere un messaggio chiaro e diretto sulla dieta alimentare e, di conseguenza, mi sono reso portavoce di un’iniziativa che, spero, riesca a propagare un messaggio utile ai miei coetanei” – inizia Luca Cislaghi. In questo progetto, c’è una cadenza definita? “No, si tratta di un progetto “occasionale”, sostenuto dall’amministrazione comunale e da parte dei docenti ambiziosi che credono in tal iniziativa” – spiega Luca che specifica come la dieta mediterranea non debba ritenersi un “limite” nel cibo, ma dev’essere, piuttosto, un vero stile di vita. “Prima di tutto, dev’essere sana, consumata a tavola nel migliore dei modi e poi, per poterla accompagnare al suo fedele amico, bisognerebbe affiancarla ad una corretta attività fisica. Il tutto è finalizzato al raggiungimento del proprio “regime di vita”. Vorresti lanciare un messaggio ai nostri giovani? “Aprite gli occhi verso il futuro, seguite le vostre passioni, senza porvi problemi inutili sull’alimentazione. Inoltre, vorrei ricordare a coloro che considerano le nostre scuole non paritarie, che il progetto ha anche la necessità di dimostrare le qualità dei ragazzi diligenti che hanno una passione nel cuore” – si appella Luca Cislaghi. Una compagna di Luca, Stefania Antonacci, incontrata nel “backstage” delle preparazioni, è soddisfatta del lavoro che hanno svolto, assieme all’intera sezione delle terze e quinte. Un giovane chef, che decorava i dolci, ricorda l’appuntamento a Brescia, che vedrà Luca ed altri ragazzi, partecipare ad un concorso indetto da un’altra scuola professionale. Al termine della serata, il Sindaco Dell’Acqua, ha ringraziato gli insegnanti, porgendo una targhetta di merito a Luca Cislaghi.