Salta al contenuto principale

Il weekend della Battaglia di Magenta

Si sono concluse ieri le celebrazioni ufficiali del 152esimo anniversario dello storico evento
Si è concluso ieri il weekend interamente dedicato alle celebrazioni del 152esimo anniversario della Battaglia di Magenta, episodio della seconda Guerra d’Indipendenza in Italia combattuta tra gli austriaci ed i franco-piemontesi, una delle pagine più significative della storia della città, storia che lega Magenta al Risorgimento italiano e dunque all’Italia intera. Sabato 4 giugno si è tenuto il concerto dell'Orchestra Città di Magenta e del Coro Verdi di Milano, he hanno proposto la Messa di Requiem di Giuseppe Verdi, nella simbolica ambientazione della Basilica di San Martino, la seconda per grandezza dopo il Duomo di Milano, edificata da Don Cesare Tragella con la volontà di riappacificare idealmente, proprio in questa chiesa, quelle genti che si sono fronteggiate nel 1859 e che camminano oggi unite nell’Europa dei Popoli. Sempre sabato, nel pomeriggio, il Sindaco Luca Del Gobbo ha celebrato delle autentiche 'nozze d'epoca', in costume, appuntamento intitolato ‘Le giuste nozze ai tempi di Garibaldi': lo sposo è stato proprio Antonello Rota, coordinatore dei gruppi storici italiani ed europei che ogni anno danno vita alla rievocazione storica della Battaglia di Magenta, che si è unito civilmente alla sua compagna Piera. Domenica 5 giugno, gran finale con il corteo delle autorità tenutosi in mattinata, con l'omaggio all'Ossario e la presentazione delle stampe sulla Battaglia presso Casa Giacobbe, e la grande rievocazione tenutasi nel pomeriggio. 500 figuranti provenienti da tutta Italia e dall'Europa (Francia, Repubblica Ceca, Ucraina, Belgio) hanno riprodotto fedelmente il mondo delle armate Franco-Sarda e Austroungarica del 1859 nelle divise, nella vita giornaliera al campo, nell’addestramento, nel modo di muoversi sul terreno durante le diverse fasi dei combattimenti, negli ordini in lingua originale, con l’utilizzo di armi autentiche dell’epoca. Infine, alle celebrazioni di domenica era presente anche una delegazione della Ville de Magenta, città francese con cui Magenta si è gemellata nel 2009, guidata dal sindaco Laurent Madeline e dagli assessori Gilbert Curinier e Bruno Sanfilippo. La sera, durante il Concerto della Fanfara ‘Nino Garavaglia’ di Magenta, è stata conferita proprio al sindaco Madeline la cittadinanza onoraria.