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Il Museo della Battaglia

E' stato inaugurato a Magenta sabato 21 aprile, alla presenza dei consoli di Francia ed Ungheria. Magenta protagonista del Risorgimento ha ufficialmente il suo centro.
"Salvaguardando il nostro straordinario patrimonio storico-culturale, puntiamo sulla vocazione turistica ed attrattiva della nostra città, anche in vista delle sfide future, tra cui Expo 2015" ha affermato il Sindaco uscente di Magenta, Luca Del Gobbo, all'inaugurazione del 'Museo della Battaglia - Magenta protagonista del Risorgimento', tenutasi sabato 21 aprile scorso, una delle ultime iniziative di questa giunta ormai agli sgoccioli del mandato. Il Museo è stato allestito in Casa Giacobbe, lo storico edificio simbolo della Battaglia di Magenta che riporta sulla facciata principale, volutamente lasciati dopo il restauro, i segni dei combattimenti del 4 giugno 1859 a ricordo della Battaglia che ha aperto le porte alla liberazione di Milano. Il Museo ha quindi lo scopo di consolidare la vocazione turistica di Magenta e di tramandare la conoscenza della storia della nostra città dove si è scritta una pagina importante del Risorgimento italiano. Presenti all'evento, accanto al sindaco Luca Del Gobbo ed alle autorità cittadine, i consoli di Francia Joël Meyer e di Ungheria Istvan Manno, nazioni coinvolte nella Battaglia del lontano 1859, il Col. Angelo Giacomino, comandante del Terzo Reggimento Bersaglieri quando il suo reparto fu insignito della Cittadinanza Onoraria qualche anno fa, i consiglieri Giuseppe Marzullo in rappresentanza del Presidente della Provincia Guido Podestà e Sante Zuffada a portare i saluti del Presidente della Regione Roberto Formigoni. "Nei dieci anni di Amministrazione - ha spiegato il sindaco - abbiamo lavorato per far sì che Magenta si affermasse come ‘Città dell´Unità d´Italia´ e, in pieno spirito di sussidiarietà, con la Pro Loco e con le tante associazioni che hanno saputo mettere in gioco le proprie capacità e peculiarità, abbiamo dato vita ogni anno ad indimenticabili celebrazioni culminanti nella Rievocazione Storica del Risorgimento italiano e del Secondo Impero francese più importanted´Italia e d´Europa. Un appuntamento di alto profilo culturale che richiama in città migliaia di visitatori ed importanti cariche istituzionali; un evento di assoluto carattere didattico cui partecipano gruppi storici provenienti da tutta Italia e dall´Europa che riproducono fedelmente il mondo delle armate Franco-Sarda e Austroungarica del 1859 nelle divise, nella vita giornaliera al campo, nell´addestramento, nel modo di muoversi sul terreno durante le diverse fasi dei combattimenti, negli ordini in lingua originale, con l´utilizzo di armi autentiche dell´epoca. Continuare sulla strada tracciata, salvaguardando il nostro straordinario patrimonio storico-culturale rappresentato dalle celebrazioni della Battaglia insieme al Museo della Battaglia in Casa Giacobbe ed alla sezione di testi storico-risorgimentali nella nostra Biblioteca comunale ‘Oriana Fallaci´, significa puntare sulla vocazione turistica ed attrattiva della nostra città, anche in vista delle sfide future, tra cui Expo 2015 che interesserà molto da vicino il nostro territorio". L´esposizione sino al 15 giugno sarà aperta, gratuitamente, nei seguenti giorni ed orari: mercoledì dalle 15 alle 18.30, sabato dalle 15 alle 19.