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Gelli e Punto Rosso

Il candidato Sindaco Simone Gelli replica alle accuse infamanti apparse sulla bacheca di Punto Rosso Magenta: “Ennesima campagna d’odio e di fango nei nostri confronti. Adiremo alle vie legali per tutelare la mia immagine e quella del nostro Movimento Politico”
Il candidato Sindaco Simone Gelli replica alle accuse infamanti apparse sulla bacheca di Punto Rosso Magenta “Ennesima campagna d’odio e di fango nei nostri confronti. Adiremo alle vie legali per tutelare la mia immagine e quella del nostro Movimento Politico” “Rimango davvero basito dinanzi alle accuse totalmente infondate e fortemente denigratorie apparse in queste ore sulla bacheca face book di Punto Rosso Magenta. Questi Signori della ‘Sinistra Alternativa’, come si amano definire, affermano che il sottoscritto starebbe sovvenzionando l’apertura in città di una sedicente organizzazione di estrema destra! Siamo davvero all’assurdo e se non fosse che siamo in campagna elettorale questi individui non meriterebbero nemmeno una risposta. Ma è profondamente scorretto quanto è in atto e, soprattutto, spiace vedere che il centrosinistra moderato non abbia preso ancora le distanze da simili bassezze. La Lega Nord è da sempre un partito federalista e anticentralista. Non abbiamo alcun interesse per gli estremismi. Né di destra, né di sinistra. Spiace ricordare, allora, che ancora una volta, questi ‘Signori’ hanno macchiato il 25 Aprile, Festa della Liberazione, con i loro striscioni che continuano a inneggiare non certo alla riappacificazione nazionale. Questi personaggi sono ormai fuori dalla Storia. Una Storia che li ha condannati e che li ha sconfitti come gli ideologi dei regimi totalitari ai quali (loro sì) s’ispirano. Continuano, invece, con pervicacia nella loro campagna di rivendicazione rispetto a valori e ideali che sono e devono essere ormai patrimonio condiviso di una nazione intera. Queste cose non le dice e le scrive un reazionario revisionista ma ha avuto modo di ripeterle, ancora di recente, il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che fino a prova contraria, nel suo passato politico, non militava sicuramente in partiti di destra. Mi rincresce davvero essere costretto a scrivere certe cose perché preferirei continuare a parlare ai Magentini di progetti concreti, di proposte per la nostra Magenta. Purtroppo, però, non è la prima volta che subiamo attacchi gratuiti da questi ‘civilissimi’ Signori della ‘Sinistra Alternativa’. E’ passato meno di un anno da quanto inscenarono un corteo in piazza Liberazione intonando cori a dir poco offensivi contro la Lega e i suoi militanti che continuano ad essere definiti in modo vergognoso ‘fascisti verdi’. Davanti ad un simile attacco infamante diciamo basta. La Lega Nord e tutti i suoi militanti a Magenta come altrove è un partito democratico e pacifico, che non si è mai macchiato in tutta la sua storia di atti violenti, né tanto meno, vandalici. Adesso ci vediamo costretti a prendere le dovute iniziative per tutelare l’immagine del sottoscritto candidato Sindaco e, più in generale, quella del nostro Movimento Politico. Faremo valere i nostri diritti nelle sedi opportune. Intanto continuiamo la nostra campagna elettorale in mezzo alla gente come abbiamo sempre fatto con successo. Questi attacchi vigliacchi ribadiscono una volta di più la bontà del nostro operato. Avanti così, viva Magenta, viva la Lega Nord, via la lista civica ‘Lavorare per Magenta’! *Simone Gelli, candidato Sindaco Lega Nord, Lista Civica ‘Lavorare per Magenta’