Furato sceglie la mobilità pulita
Sono iniziati i lavori per la realizzazione di 4 km di piste ciclopedonali, che interesseranno per la maggior parte la frazione di Inveruno.
Inveruno si muove a piedi o in bici. Una scelta sicuramente esemplare che ha portato all’inizio dei cantieri per la realizzazione dei primi tratti ciclopedonali e alla modifica della viabilità in particolar modo all’interno della frazione di Furato.
“Gli interventi fanno parte di un progetto di più ampio respiro, finanziato da Regione Lombardia, che coinvolge, oltre al nostro Comune, anche le realtà di Busto Garolfo, Canegrate, Casorezzo, Dairago, Arconate e Villa Cortese – spiega Linda Corno, assessore alle Politiche della Frazione - Il costo di realizzazione è di 900mila euro con copertura del 50% con contributo a fondo perduto dalla Regione e per l'altro 50% mutuo ventennale a tasso zero. In questi mesi, sono stati realizzati i primi tratti di piste ciclopedonali lungo la strada conosciuta come ‘Furatina’ e nella prima parte di via Legnano. Ma ora siamo nella fase in cui gli interventi saranno attuati nella parte centrale del paese: la pista ciclopedonale da Via Legnano proseguirà, da una parte, lungo Via Mocchetti per collegarsi con Casorezzo e, dall’altra, andrà a sfociare in Via XXIV Maggio”.
“Sul nostro territorio, l’Amministrazione Comunale ha previsto, complessivamente, oltre 4 chilometri di percorsi protetti, la maggior parte riguardanti Furato – precisa il sindaco Maria Grazia Crotti – Questo porterà ovviamente ad alcune importanti novità sul fronte della viabilità, studiate accuratamente dal comando della Polizia Locale di Inveruno”.
Sul piano pratico, sarà mantenuto il doppio senso di marcia dall’incrocio tra le Vie Santa Maria e XXIV Maggio; quest’ultima diventerà a senso unico, con provenienza dei mezzi unicamente da Via Milano; sempre su Via XXIV Maggio non saranno più consentiti parcheggi fino all’incrocio con Via Del Carso, per la ridotta larghezza della strada, che consente un’unica carreggiata; infine, verrà vietato il transito dei mezzi pesanti all’interno della frazione. Sarà consentito, quindi, solo l’accesso per carico/scarico merci.
“Sappiamo che tutto questo comporterà iniziali disagi alla popolazione – conclude Corno – Ma si tratta di cambiamenti di una certa rilevanza, attesi da tempo, assolutamente necessari per portare avanti il progetto approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale, che migliorerà senza dubbio l’aspetto del paese e che darà l’opportunità di favorire la mobilità di pedoni e ciclisti in piena sicurezza”.