Una specie, un’altra e ancora una. E, poi, inevitabilmente quella domanda: commestibili oppure no? Autunno… tempo di funghi. “Diciamo che nella zona dell’Alto Milanese, la tradizione vuole che si raccolgano in particolar modo i chiodini - spiega Roberto Paniz, di ‘Antares’ Legnano - Quindi, ecco ad esempio la clitocybe nebularis che, nonostate venga consumata da qualcuno, è però dichiaratamente tossica. O ancora le cosiddette mazze di tamburo che, a tutt’oggi, non hanno controindicazioni.