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Attualità

11 settembre... 20 anni dopo

La storia moderna è sicuramente identificabile nel ‘pre’ e ‘post’ 11 settembre. Quel pomeriggio italiano, alba newyorkese, tutto il mondo si trovò proiettato in una dimensione nuova, improvvisa, sconosciuta. Se un aereo che colpiva la prima Torre del World Trade Center, cuore economico del pianeta, era una fatalità sconvolgente, il secondo ci pose tutti in una dimensione di paura e terrore. Osama Bin Laden rilanciò, dal remoto e poco conosciuto Afghanistan, il terrorismo. Giorni di paura, dell’essere tutti americani, di sensazione di impotenza e crollo delle certezze.
Attualità

Migliori... di che!

"Saremo migliori", dicevamo. "Ne usciremo diversi", ripetevamo. Sì certo, forse così è stato nei mesi che ci siamo trovati chiusi in casa (i tanti messaggi di speranza, solidarietà e vicinanza appesi ai balconi, postati sui social oppure anche a parole), ma poi... Beh, poi, il tempo di riprenderci in parte la nostra quotidianità, ed ecco che, invece, di compiere un passo in avanti, ne abbiamo fatti due indietro. Mai come oggi, o meglio soprattutto oggi, sembra di essere, infatti, al cosiddetto "tutti contro tutti".
Salute

'Green Pass': sfida per la sicurezza

Con il 6 agosto inizia una una 'fase' per quanto concerne l'emergenza Coronavirus per il nostro Paese. L'introduzione dell'obbligo del 'green pass' per molte attività è il modo nuovo per provare ad arginare la ripresa dei contagi senza più ricorrere alle chiusure.
Salute

No vaccino, no vax?

Forse dovremmo fermarci tutti un attimo e, soprattuto, farci qualche domanda. Perché troppo spesso si ragiona con il classico "o bianco o nero", senza, però, ricordarci che in mezzo c'è anche il grigio. Già, proprio da quest'ultimo colore, allora, bisognerebbe partire per analizzare più nel dettaglio la situazione attuale. No vaccino, no vax, infatti, sembra ormai diventato il ritornello che, da settimane e settimane (per non dire mesi) risuona, ogni volta, che ci troviamo a parlare, appunto, delle vaccinazioni anti-Covid. Ma è davvero così? Ecco, insomma, l'interrogativo da porci.
Territorio

Lo 'scarica' moschea

Permessi, revoche, discussioni, polemiche, ricorsi, gazebi, ecc... per usare quel vecchio modo di dire "Chi ci capisce, è bravo!". E, per l'ennesima volta, ad andarci di mezzo sono i cittadini. Già, proprio e sempre loro (in fondo, purtroppo non è una novità) che, ancora, si trovano, dopo ormai diverso tempo, a non avere le idee precise su che cosa è stato e, soprattutto, su cosa sarà. Non ce le hanno! Ma non perché non hanno voluto ascoltare o hanno fatto finta di nulla, bensì perché delle spiegazioni concrete e chiare, dopotutto, non sono mai davvero arrivate.
Salute

AstraZeneca: che confusione!

"Che confusione"... ma stavolta l'amore non c'entra, come cantavano 'I Ricchi e Poveri'. Eh no, qui l'attenzione è tutta su un tema fondamentale, ossia quello della salute. Già, perché mesi dopo l'inizio della campagna vaccinale anti-Covid, ancora ci si trova di fronte a tanti (troppi) dubbi, perplessità, domande e, cosa più grave, a continui cambi in corsa. AstraZeneca, insomma, si può fare e, soprattutto, come?
Territorio

Professione... 'giornalista'

Una mattina sui banchi... interrogati, anzi, intervistati dagli studenti della IIa D della scuola secondaria di primo grado castanese di via Giolitti. I docenti della scuola primaria di secondo grado hanno avviato un progetto molto particolare per permettere ai ragazzi di conoscere e comprendere le possibilità lavorative per il loro futuro. Due gruppi, una lunga serie di domande, per cercare di scoprire quale sia la professione della persona invitata di turno.
Attualità

La pazienza è finita

La pazienza è finita. Se chi ci governa ancora non se ne sta rendendo conto (o fa finta), allora il problema non è solo legato alla pandemia e all'emergenza sanitaria, ma è da ricercare in una vera e propria incapacità di vedere e capire le cose. Da Milano a Roma, passando per la Campania, infatti... più chiaro di così.
Rubriche

Silenzio in cassa e tra gli scaffali

Dietro la cassa, tra gli scaffali oppure intenti a sistemare il materiale in magazzino. Mai un istante fermi, molti che si sono anche ammalati, qualcuno che, purtroppo, il virus se l'è portato via, eppure in un anno per loro, se non in qualche sporadico caso, solo silenzio. Se n'è parlato poco o praticamente niente, insomma, sbagliando... già, perché tra le diverse categorie che, in questi lunghi e complessi dodici mesi di emergenza Covid, non ci ha mai fatto mancare il suo impegno, il supporto e l'attenzione, alla fine c'è certamente il personale dei tanti supermercati.