Salta al contenuto principale

Dal 2014 un piano di monitoraggio e raccolta nelle varie zone

Nel luglio 2014 il settore Fitosanitario, in collaborazione con l’Ente di gestione delle aree protette el Ticino e del lago Maggiore, ha predisposto un piano di monitoraggio e raccolta al fine di verificare l’area interessata dall’infestazione e catturare il maggior numero possibile di adulti. Si è quindi provveduto ad installare alcune trappole per la cattura massale ed è stata ispezionata la maggior parte di territorio, avendo cura di controllare le zone con maggior presenza di piante ospiti, raccogliendo manualmente gli adulti presenti sulla vegetazione. Delle trappole posizionate alcune sono state svuotate con cadenza settimanale al fine di verificare l’andamento della popolazione. Poiché la segnalazione della presenza di questo insetto esotico è avvenuta a luglio inoltrato, è stato possibile mettere in campo le trappole solo a inizio agosto. Nel periodo quindi agosto - ottobre nel territorio interessato dall’infestazione, sono stati catturati complessivamente circa 28 mila adulti. A inizio e fine inverno sono stati realizzati campionamenti alla ricerca delle larve. Sono stati scelti prati sui cui bordi in estate era stata rilevata la presenza di piante ospiti particolarmente infestate dagli adulti. Nel 2015 si è proceduto con l’installazione di un numero più elevato di trappole al fine di catturare il maggior numero possibile di adulti per contenere l’allargamento dell’area infestata.