Un articolo sul mensile 'Bell'Italia'; una voce illustre (quella nientemeno di Vittorio Sgarbi), poi, a raccontarne le sue caratteristiche, tra storia, emozioni e immagini. Dal museo civico di Castano Primo, dove è esposta, insomma, la Via Crucis di Gaetano Previati diventa sempre più un riferimento e un simbolo in Italia, ma in generale anche nel mondo, e lo fa, soprattutto, in un anno dal particolare significato (ossia nel centenario della morte del suo autore).