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Cuggiono Democratica risponde al vicesindaco Cristian Vener

Il gruppo politico cuggionese replica alle affermazioni dell'esponente dell'Amministrazione Perletti sui fatti che hanno riguardato Roberto Manduci, ex comandante della Polizia Locale.
La vicenda di Roberto Manduci continua a catalizzare l'attenzione della politica cuggionese. Cuggiono Democratica replica infatti alle parole del vicesindaco Cristian Vener, pronunciate in merito al 'caso' che ha coinvolto l'ex comandante della Polizia Locale e definite dal gruppo d'opposizione come "spiacevoli dichiarazioni, che non corrispondono nel modo più assoluto alla verità dei fatti". Gli esponenti di Cuggiono Democratica contestano, in particolare, alcune espressioni di Vener che "lasciano intendere un ingiusto accanimento della precedente Amministrazione Comunale" verso Manduci. L'attuale vicesindaco, in un comunicato stampa a commento del cambiamento al vertice della Polizia Locale, aveva affermato che Manduci "ha attraversato momenti difficili a causa di persone e situazioni che hanno tentato di screditare la sua professionalità", senza però citare esplicitamente la precedente Amministrazione Comunale. Precisando di "non voler entrare in polemiche inopportune e senza fondamento sollevate sulla vicenda", Cuggiono Democratica ricorda che la sospensione momentanea di un dipendente è una decisione che spetta al Segretario Comunale che, "a norma di regolamenti e leggi inerenti la Pubblica Amministrazione, è l'unico responsabile dei Procedimenti Disciplinari. Sindaco e Giunta- continua CD- non sono competenti in materia e qualsiasi intervento è impropria intromissione". Il gruppo politico ricostruisce la vicenda, avvenuta durante l'Amministrazione guidata da Flavio Polloni, esponente di Cuggiono Democratica: "L'azione del Segretario fu a seguito di riscontri oggettivi, assumendo i provvedimenti che riteneva opportuni e conformi alla legge. Gli interessati possono ricorrere al giudice del Lavoro e, dopo il ricorso di Manduci, il magistrato ha corretto il procedimento del segretario, dando conferma nel testo della sua ordinanza degli irrefutabili provvedimenti emersi". "I nostri amministratori hanno operato per tutelare e sostenere al massimo tutte le persone, ma senza omissioni di tutti dovuti", precisa Cuggiono Democratica specificando che "durante l'indagine del segretario comunale e prima del pronunciamento del giudice, ogni dichiarazione era da evitare, perché potrebbe essere colpevole interferenza nel procedimento in corso. I cittadini e il Consiglio Comunale sono stati perciò informati su tutto quanto poteva essere reso pubblico". L'ex comandante della Polizia Locale di Cuggiono, Roberto Manduci, era stato oggetto di una misura disciplinare che lo aveva momentaneamente sospeso dal servizio; reintegrato nel suo ruolo, su decisione del tribunale del Lavoro, l'ex comandante è stato di recente trasferito a Buscate. A capo dei Vigili urbani di Cuggiono vi è ora Domenico Abbrescia.